sabato 13 agosto 2011
mercoledì 3 agosto 2011
Giacomo Cacace torna al Pool Loano, Under 17 ammessi al campionato di Eccellenza in Piemonte!
Dopo tre anni in prestito alla società Olimpia Milano,Giacomo Cacace, loanese doc ,torna a vestire la casacca del Basket Pool 2000.La società milanese non ha ritenuto di investire sulle indubbie qualità di Giacomo sia per problemi di foresteria (a Milano ne sono sprovvisti) sia per termini contrattuali non volendo esercitare il diritto di riscatto.
Giacomo, classe 1993, ala di 1,96 cm, più volte convocato nelle nazionali di categoria e spesso nei 12 a referto dell'Armani Jeans in serie A e in Eurolega, entrerà a far parte della prima squadra del Pool 2000 iscritto al campionato nazionale DNC e della formazione under 19 che affronterà il girone interregionale composto da 7 squadre lombarde ( Armani,Cantù ,Pall.Varese,
Campus Varese ,Bergamo,Desio e Mezzano) e 4 piemontesi ( Biella,Casale,Moncalieri e Novara)
"Speravo di completare il percorso a Milano - ammette Giacomo - chiudendo la mia esperienza con l'ultimo anno di giovanile e il diploma della maturità. Purtroppo non e' stato possibile ma non ho mai avuto dubbi sul progetto di Loano che mi consentirà di continuare a crescere.Dopo Milano la mia volontà era senz'altro Loano e sono molto carico di iniziare la nuova stagione con i miei nuovi compagni,anche se molti sono miei amici"
"Ritengo che Giacomo , del quale bisogna apprezzare umiltà e coerenza , riuscirà a completare il suo percorso da noi - commenta il presidente Dellacasa - e sono ben contento di poterlo riabbracciare.Faticherà come gli altri per trovare posto in squadra e ,come gli altri,dovrà adattarsi alle richieste tecniche.Sara' una squadra meno strutturata della passata stagione,in un campionato molto più duro che dovrà essere affrontato in maniera più "garibaldina".Siamo curiosi di vedere come andrà a finire."
La formazione loanese ,affidata a Massimo Costagliola, ha cosi' quasi completato il rooster (Bongioanni,Ciarlo,Manuelli,Bussone,Cacace,Mangione,Gelmini,Savoldelli,Colombo,Jasinsky,Guida) ed e' alla ricerca di un interno che completi le rotazioni con Colombo e Savoldelli nel pitturato.Alla prima squadra saranno aggregati Prato e Villa in maniera continuativa.
La preparazione inizierà il 22 agosto a Finale (convocazione ore 19) vista l'indisponibilita' del Palazzetto loanese per stage di danza(!!!!!) e per questo il Basket Pool 2000 ringrazia la Polisportiva del Finale nelle persone di Nicola Saponara e del presidente Claudio Casanova per la consueta disponibilità che,visti gli ultimi anni,possa essere anche scaramanticamente di buon auspicio.
ULTIMORA-La squadra under 17 (classe '95/96) del Basket Pool 2000 e' stata ammessa direttamente nel girone a 12 squadre dell'Eccellenza piemontese.il campionato inizierà il 2 ottobre.Grande soddisfazione in casa loanese che, per la credibilità conquistata in questi anni, non dovra partecipare agli spareggi di ammissione previsti a settembre ai quali prenderanno parte tre squadre piemontesi e la Tigullio di Santa Margherita.
Etichette:
News
lunedì 1 agosto 2011
Salta l'accordo con Spedaliere, Massimo Costagliola torna alla guida di serie C ed Under 19.
A causa del mancato accordo su dettagli relativi alla durata del contratto, le società Pallacanestro Vado e Pool 2000 Loano si vedono costrette, con rammarico, a rinunciare all’apporto del signor Danilo Spedaliere L’incarico di allenatore della prima squadra e dell’Under 19 del Pool Loano viene assunto da Massimo Costagliola, Marco Prati assume l’incarico di responsabile tecnico di entrambe le società e Marco Costa entra a far parte dello staff tecnico della Pallacanestro Vado.
La Pallacanestro Vado tiene a precisare che "la sua volontà di non procedere alla stipula di un contratto di durata pluriennale non è assolutamente da ricercarsi nella mancanza di fiducia nei confronti del signor Spedaliere, al quale si rinnova la massima stima, ma è legata alla necessità di non assumere impegni che, allo stato attuale, non è possibile garantire con assoluta certezza”.
Queste, invece, le parole del coach sorrentino al suo reincarico dopo tre stagioni già trascorse in riviera:
Avevo salutato tutti con un arrivederci ma non pensavo in un mio ritorno cosi a breve!!!
Sono molto contento che si siano ricreate le condizioni per poter riprendere un discorso di crescita assieme. Ho sempre manifestato a tutti il desiderio di proseguire qui e cosi quando il Presidente mi ha richiamato - nonostante l'esistenza di altre occasioni interessanti che potevano volgere in positivo - non ho avuto esitazioni nel tornare indietro, tutto questo perchè sono certo di poter fare in questa società altri passi in avanti nella mia carriera.
Ci aspetta un campionato difficilissimo, molto più ostico dello scorso.Nonostante un panorama di crisi diffusa il girone A della DNC è l'unico dove si sta investendo in maniera consistente, 4-5 squadre hanno costruito roster da serie B ed il livello medio del torneo diventato a 16 squadre si è innalzato notevolmente.
Sono soddisfatto del mercato fatto sin'ora dalla società, Luca Colombo è un atleta che già cercavamo l'anno scorso e ci darà tanta sostanza ed energia sotto canestro. Mattia Savoldelli non lo conoscevo ma sono rimasto favorevolmente impressionato, dopo averlo visto in video, da doti fisiche e flessibilità nell'interpretare ruoli diversi mentre Francesco Bongioanni è stato già con noi ed è un ragazzo che metterà la sua intelligenza e conoscenza del gioco al servizio della squadra.
L'obiettivo sarà quello già indicato dal Presidente di salvarsi all'ultimo secondo dell'ultima partita.
Il sogno, invece, sarà quello di farsi apprezzare per il modello di squadra giovanissima che andremo a proporre e di renderci in tal modo tanto "simpatici" da catalizzare l'interesse degli appassionati di basket liguri rimasti orfani dello spettacolo offerto dal Riviera Vado Ligure negli ultimi anni."
Etichette:
News
martedì 19 luglio 2011
Il Pool si prepara alla C e all'"Eurolega"
La riserva e' stata sciolta dopo non poche perplessita'.Dopo gli ottimi risultati delle due ultime stagioni con la promozione in C1 e la tranquilla salvezza al primo anno da matricola nel primo campionato nazionale,il Basket Pool 2000 Loano,ancora sponsorizzato Azimut Consulenza, si presentera' ai nastri di partenza del girone A della C Dilettanti di basket.
"Non e' stato facile decidere di continuare - afferma il presidente Dellacasa - Organizzazione e costi sono pesanti ma non potevamo rinunciare a dare continuita' al progetto giovani che portiamo avanti da sempre".
Tratto il dado,il Pool sta organizzando una stagione al di fuori dei confini liguri.Oltre alla C1 a sedici squadre con 8 piemontesi 4 lombarde e 4 liguri,i loanesi affronteranno la prima edizione del campionato under 19 nazionale in un girone a 12 squadre di cui 7 lombarde e 4 piemontesi (praticamente un'Eurolega vista la qualità dei partecipanti) e,non paghi,hanno fatto richiesta di partecipare all'Under 17 Eccellenza in Piemonte,visto che la Liguria non riesce ad organizzare questo campionato e il Pool ha sempre fatto del confronto fuori regione un motivo di crescita,indipendentemente dai risultati.
Dopo il doloroso addio al coach dei successi Massimo Costagliola,la squadra di C1 e' stata affidata a Danilo Spedaliere,nome noto nel panorama cestistico del Nord-Ovest,residente a Ceva e l'anno passato assistente di coach Ghizzinardi nella cavalcata trionfale del Riviera.Spedaliere si dividera' con il ruolo di Responsabile Tecnico del Settore Giovanile della nascente nuova societa' vadese che ridara' una casa ai ragazzi del Riviera.
Liberati Kapedani,Bovone,Michelis e Del Sorbo,la squadra di C1 puntera' sui ragazzi di casa ai quali affianchera' la chioccia Gregorio Ciarlo,capitano ormai consolidato e una coppia di lunghi che il presidente Dellacasa ha strappato ad una agguerrita concorrenza.Torna in Liguria Luca Colombo,classe 1985,2 metri,pivot,l'anno passato ad Acireale in C Dilettanti,primo del girone per valutazione e con ottime annate in A e B Dilettanti a Gragnano,Firenze,Cavriago e Busto."Luca e' l'uomo d'area che volevamo,capace di fare reparto da solo.Aveva voglia di stare piu' vicino a casa(Sanremo) e non ci siamo fatti sfuggire l'occasione dopo tanti anni che lo inseguivamo".
A far coppia vicino a canestro con Colombo sara' Mattia Savoldelli,ala grande del 1989 di m 1,96 che viene da 4 campionati di A Dilettanti da under con cifre ragguardevoli e che ha scelto la C per poter stare in campo minuti importanti.Ancora giovane,ex promessa nel giro delle nazionali,fa dell'atletismo, dell' 1c1 frontale e della capacita' di coprire piu' ruoli i suoi punti di forza.Da Siena torna a casa (Imperia) Francesco Bongioanni,classe 1991,playmaker che rafforzera' il reparto guardie dei loanesi che punteranno sulla crescita di Paolo Bussone (1992) , Daniele Manuelli (1994) e Sergio Gelmini (1993) e sul recupero di Marcello Mangione(1991) dopo la sfortunatissima scorsa stagione.
A completare la rosa Pawel Jasinski(1990),Carlo Guida(1993) e Andrea Prato (1995).La societa' cerca ancora un lungo che possa giocare nei ruoli di 4/5 per completare le rotazioni con Colombo e Savoldelli."Se ci sara' l'occasione lo prenderemo,altrimenti stiamo bene anche cosi',ormai si gioca con 4 piccoli ed un solo lungo e noi di piccoli e giovani ne abbiamo a sufficienza" conclude il presidente Dellacasa. "Sara' una squadra giovanissima che vuole salvarsi all'ultimo secondo dell'ultima partita evitando gli ultimi due posti che retrocedono direttamente e magari anche il terz'ultimo che porta ai play-out.Non sara' per niente facile"
In attesa di conoscere il destino dei '93 Giacomo Cacace,rientrato dal prestito Armani,e Luca Scala,in prova a Siena sponda Virtus e Firenze(A Dilettanti),il settore giovanile sara' sempre affidato alle capacita' di coach Marco Prati, dell'ormai più che assistente Marco Costa, del preparatore/sciamano Pietro Guarnierie e alle sapienti mani del fisioterapista Michele Pulino che completeranno anche lo staff della prima squadra.
sabato 2 luglio 2011
Il saluto ed i ringraziamenti di coach Massimo Costagliola.
Sembra ieri l’alba del 31 Agosto del 2008 quando, dopo un viaggio lungo 10 ore, arrivavo in treno alla stazione di Loano con la mia valigia piena di sogni, speranze e paure.A prendermi c'era il sig. Dino Rossi che dopo avermi rapidamente educato sull’uso del pulmino ed avermi portato a destinazione presso il mio alloggio mi lasciava le chiavi del suo “Goldrake” e mi augurava un caloroso in bocca al lupo prima di recarsi in spiaggia a Laigueglia.
Era il primo di una lunga serie di viaggi fatti poi da dormiente alla sua destra.
Quella stessa mattina passavo dal giornalaio sotto casa per chiedere se in quell'edicola per caso arrivasse il settimanale SuperBasket.
“Qui Superbasket non mancherà mai” mi rispose il ragazzo con un tono forte, sicuro ma soprattutto gioioso per aver incrociato un altro appassionato della palla a spicchi come lui.
“Qui Superbasket non mancherà mai” mi rispose il ragazzo con un tono forte, sicuro ma soprattutto gioioso per aver incrociato un altro appassionato della palla a spicchi come lui.
Avevo conosciuto appena Paride Squarotti inseparabile amico di tante chiacchierate in questi anni in Riviera e da quest’anno responsabile statistiche e Ministro dei Trasporti al Pool.
E' da poco trascorsa la notte tra il 30 Giugno ed il 1 Luglio e…sono reduce da una cena con amici.
Tre anni fa dopo esser stato accolto al mio esordio sempre a tavola dalle stesse persone dicevo…sono reduce da una cena con la società.
Già questa mia mutata percezione sarebbe sufficiente a spiegare cosa hanno rappresentato per me anni di permanenza a Loano.
Qui Qqq
Sono passati tre anni intensi, tre anni dove ogni giorno mi sono sentito sempre più grande e sempre più legato emotivamente alle persone ed questo luogo.
Sono trascorsi tre anni in cui ho vissuto una crescita umana e lavorativa enorme, tre anni in cui ho avuto il piacere di vedere questa società svilupparsi in modo parallelo.
E’ veramente lunga la lista delle persone che mi sento di ringraziare per il periodo vissuto qui.
Il ricordo più bello che conservo di questo periodo sportivo è l’abbraccio con lui, dieci secondi dopo la sirena della finale promozione.
Ho spesso pianto nella mia vita per la tristezza, sognavo da sempre di piangere per la gioia di una vittoria. Ebbene se quel giorno il mio desiderio si è realizzato lo debbo principalmente a lui.
In un mondo dove abbondano ipocriti e sciacalli, falsi ed avvoltoi non è facile trovare persone che rispettano il ruolo, credono ed investono sulle tue qualità, ti supportano costantemente nei momenti difficili.Sono sicuro che dal primo giorno che sarò via si invertiranno i termini del rapporto, non sarà più lui da Presidente a cercare il suo Coach invano sveglio alle 7.30 del mattino per chiedergli notizie dell’allenamento del giorno prima viceversa sarò io ad accompagnarlo nei suoi viaggi lavorativi chiedendogli di tutto ma fondamentalmente palesando principalmente il bisogno di sentire un Amico.
Debbo ringraziare Danilo Spedaliere perchè senza la sua intercessione non sarei stato qui e non avrei mai vissuto questo splendido ambiente.A Marco Prati, invece, più che un ringraziamento faccio una richiesta.
Spero che mi seguirai a distanza perché avrò sicuramente bisogno del tuo supporto dopo ogni sconfitta cosi come del tuo freno dopo ogni vittoria.
E intanto mi chiedo chi mi costringerà “forzatamente” a stare calmo in panchina adesso che non ci sarà Piero, il nostro sergente di ferro. Mi sa che prima di partire mi toccherà fargli visita nel suo “ufficio” di Cogoleto per spiegargli che non si può essere in due ad invadere il campo, a protestare con gli arbitri, a maledire i giocatori per un'errore ma che se non ci fosse stato lui…il primo sarei stato io e ben volentieri!!!Debbo ringraziare Marco Costa, prezioso e fedele assistente, collante speciale di una panchina…per chi non l’avesse ancora capito…sempre sull’orlo di una crisi di nervi!!!
E il FisioMago Michele? Non lo dimentico.
Tutti lo elogiano per il lavoro fatto sui muscoli degli atleti, io invece voglio ringraziarlo perché più che un fisioterapista è stato un piccolo psicologo, sempre pronto in fondo alla panchina a raccogliere segnali e comunicarmeli in tempo reale.
Voglio esprimere riconoscenza al vicepresidente Nicola Saponara, altro esempio raro di persona corretta e squisita.
Nonostante abbia trascurato spesso le mie mansioni presso la sua Finale Basket a causa dei molteplici impegni con il Pool non mi ha mai fatto sentire in difetto, anzi mi ha sempre sostenuto e coccolato…”hai fatto 30 e 31, visto che ti trovi adesso fai anche 32...” la sua frase beneaugurante prima della finale promozione contro Follo che non dimenticherò mai.
Voglio ringraziare i ragazzi, praticamente in tre anni li ho allenati tutti dagli anziani Penè e Ciarlo ai più piccoli dei 96’ .

In questi tre anni siamo cresciuti veramente tutti ed io sono stato il primo a crescere grazie a loro, grazie ai dubbi che mi hanno creato in ogni allenamento e grazie alle difficoltà di gestione che mi hanno provocato in ogni partita.Dalle sconfitte (poche) in cui siamo caduti abbiamo ricavato sempre maggiore motivazione per raggiungere le vittorie (tante) ed i momenti di tristezza vissuti (pochi) sono stati necessari per gustare appieno gli attimi di gioia (tanti).
Assieme abbiamo condiviso valori come lo spirito di gruppo, l’umiltà ed il sacrificio, ideali grazie al quale abbiamo costruito squadre che distinguendosi dentro e fuori i confini della regione hanno raccolto, prima che i risultati, attestati di stima e apprezzamento per il lavoro messo in mostra.La lista delle persone è lunga e mi rendo conto di averne già dimenticato altre.
Ci tengo ad esprimere gratitudine, infine,a tutti i dirigenti, collaboratori, genitori o semplici appassionati che dal primo giorno mi hanno trasmesso il loro affetto facendomi sentire in famiglia e rendendomi la distanza da casa e dalla mia terra soprattutto all’inizio meno faticosa.
Come spesso mi capita, la mano ha preso a scrivere da sola ed è oramai alba, dalla finestra della mia casa inizia a scorgersi il sole e si prefigura un’ottima giornata.E’ il segnale giusto per ricominciare, è tempo di cercare una nuova sfida…ovviamente da vincere…anche grazie al vostro supporto a distanza!!!
A tutti Voi un GRAZIE e chissà….un arrivederci a presto!!!
Etichette:
News
mercoledì 29 giugno 2011
Si chiude con la "riunione tecnica" di Bordighera la stagione sportiva 2010-11!!!
Come oramai consuetudine da anni si chiude in quel di Bordighera con la classica "riunione tecnica allenatori" la stagione sportiva del Pool Loano. Nella tenuta del Presidente della gemellata Rari Nantes Bordighera Gino Bedini i colori bianconeri si sono presentati quasi al completo con coach Prati, assistito da suo padre, ed il duo Costagliola-Costa. Unici assenti per lo staff caro al Presidente Dellacasa coach Spedaliere, giustificato per impegni sportivi, e coach Guarnieri, ingiustificato sebbene abbia addotto appuntamenti d'ufficio presso il suo studio di Cogoleto. La riunione è stata presieduta dai due relatori Bedini e Bortolotti ed il tema del clinic è stato: "Vengono prima le rostelle o le costatelle? La tradizione umbra e quella argentina a confronto."
Con il sommo Giannachis, unico della tavola a degustare vino con calice, a fungere da capitano la formazione bordigotta si è presentata anch'essa al gran completo con staff giovanile e minibasket in toto presente.
La riunione si è svolta regolarmente e tranne un breve accenno di polemica da parte di alcuni partecipanti sul concetto di spazio/tempo da rispettare nel servire i due pasti principali oggetto del clinic nessun altra critica è stata rivolta ai due relatori che hanno cosi adempiuto al loro impegno nella solita encomiabile maniera.
Da applausi, come sempre, è stato anche il lavoro delle donne che per l'occasione hanno assunto il ruolo di vallette dei due relatori, l'aperitivo da loro preparato ed offerto ai partecipanti ha ottenuto grande successo.
E' stato cosi gioco facile battere il record di bottiglie aperte e ripulite nell'arco della giornata, nella prossima occasione si avvertono tutti che la nuova misura da superare sarà quella di 13 bottiglie.
Una giornata all'insegna del confronto allegro e scherzoso è cosi trascorsa, una tradizione che si conferma nel tempo e rappresenta un ulteriore segnale che i rapporti di stima ed amicizia creatisi tra i rappresentati delle due società è solida, molto forte ed è capace di sopravvivere anche alle tempeste che hanno travolto il basket ligure nell'ultimo mese.
Con l'augurio di una buona estate il gruppo si è congedato dandosi l'arrivederci per l'apertura della prossima stagione agonistica.
Un caloroso arrivederci anche dal vostro inviato speciale...
Con il sommo Giannachis, unico della tavola a degustare vino con calice, a fungere da capitano la formazione bordigotta si è presentata anch'essa al gran completo con staff giovanile e minibasket in toto presente.
La riunione si è svolta regolarmente e tranne un breve accenno di polemica da parte di alcuni partecipanti sul concetto di spazio/tempo da rispettare nel servire i due pasti principali oggetto del clinic nessun altra critica è stata rivolta ai due relatori che hanno cosi adempiuto al loro impegno nella solita encomiabile maniera.Da applausi, come sempre, è stato anche il lavoro delle donne che per l'occasione hanno assunto il ruolo di vallette dei due relatori, l'aperitivo da loro preparato ed offerto ai partecipanti ha ottenuto grande successo.
E' stato cosi gioco facile battere il record di bottiglie aperte e ripulite nell'arco della giornata, nella prossima occasione si avvertono tutti che la nuova misura da superare sarà quella di 13 bottiglie.Una giornata all'insegna del confronto allegro e scherzoso è cosi trascorsa, una tradizione che si conferma nel tempo e rappresenta un ulteriore segnale che i rapporti di stima ed amicizia creatisi tra i rappresentati delle due società è solida, molto forte ed è capace di sopravvivere anche alle tempeste che hanno travolto il basket ligure nell'ultimo mese.
Con l'augurio di una buona estate il gruppo si è congedato dandosi l'arrivederci per l'apertura della prossima stagione agonistica.
Un caloroso arrivederci anche dal vostro inviato speciale...
Pubblicato da
Ufficio Stampa Basket Pool 2000 Loano
alle
mercoledì, giugno 29, 2011
Nessun commento:
Etichette:
News
lunedì 20 giugno 2011
Il Pool si conferma nella IX edizione della Liguria Summer League a Cogoleto. Carlo Alberto Guida nominato miglior giocatore del torneo.
Il Pool chiude la stagione agonistica con una vittoria nella IX edizione della Liguria Summer League svoltasi a Cogoleto dal 15 al 19 Giugno. La manifestazione riservata alla categoria Under 19 è stata la parte centrale di una kermesse dove negli ultimi due giorni si sono esibiti i migliori giocatori dei tornei maschili di Serie C e D regionale, le migliori giocatrici delle squadre liguri di serie B nazionale e regionale nonchè le rappresentative giovanili 96' maschile e femminile.
Il torneo è stata una buona occasione per ritornare a vedere in maglia bianconera Giacomo Cacace, in coppia con il fratello Alberto, e Luca Scala - reduce dalla vittoria con il Riviera Vado del campionato di serie B Dilettanti. Hanno completato il roster vincitore inoltre i quattro ragazzi genovesi dell'Athletic (Gonella, Pittaluga, Villa e Torrini).
Nella fase eliminatoria i bianconeri hanno superato agevolmente Sestri Levante e Cogoleto, successivamente causa il forfait dell'Aurora Chiavari hanno avuto accesso diretto alla finale dove hanno avuto la meglio degli spezzini dell'Ameglia.
La partita si è incalanata sui binari giusti sin dal primo quarto quando i bianconeri grazie ad un efficace zone press hanno recuperato molti palloni tramutati poi in facili canestri in contropiede. La zona 3-2 produceva un timido rientro degli spezzini all'inizio del terzo quarto ma erano un'ispirato Scala dalla distanza ed un coriaceo Pittaluga a siglare i canestri del decisivo break.
L'organizzazione al termine del torneo decideva di premiare Carlo Alberto Guida come migliore giocatore della manifestazione
Di seguito il tabellino della finale:
Pool 2000 Loano – Csi Basket Ameglia 79 – 40
(Parziali: 18 – 8, 41 – 17, 55 – 31)
Pool 2000 Loano: A. Cacace 6, Torrini 2, Gonella 8, Pichi, Scala 22, G. Cacace 7, Gelmini 12, Ferrari, Pittaluga 10, Guida 12. All. Costagliola.
Csi Ameglia: D’Elia 2, Cadente, Fazio 8, Grignolio, Trapani 3, Zappettini, Val, Cirillo 11, Dal Padulo 14, Montagnoli 2. All. Bellani.
Arbitri: Oro e St. Nuara.
Il torneo è stata una buona occasione per ritornare a vedere in maglia bianconera Giacomo Cacace, in coppia con il fratello Alberto, e Luca Scala - reduce dalla vittoria con il Riviera Vado del campionato di serie B Dilettanti. Hanno completato il roster vincitore inoltre i quattro ragazzi genovesi dell'Athletic (Gonella, Pittaluga, Villa e Torrini).
Nella fase eliminatoria i bianconeri hanno superato agevolmente Sestri Levante e Cogoleto, successivamente causa il forfait dell'Aurora Chiavari hanno avuto accesso diretto alla finale dove hanno avuto la meglio degli spezzini dell'Ameglia.
La partita si è incalanata sui binari giusti sin dal primo quarto quando i bianconeri grazie ad un efficace zone press hanno recuperato molti palloni tramutati poi in facili canestri in contropiede. La zona 3-2 produceva un timido rientro degli spezzini all'inizio del terzo quarto ma erano un'ispirato Scala dalla distanza ed un coriaceo Pittaluga a siglare i canestri del decisivo break.
L'organizzazione al termine del torneo decideva di premiare Carlo Alberto Guida come migliore giocatore della manifestazione
Di seguito il tabellino della finale:
Pool 2000 Loano – Csi Basket Ameglia 79 – 40
(Parziali: 18 – 8, 41 – 17, 55 – 31)
Pool 2000 Loano: A. Cacace 6, Torrini 2, Gonella 8, Pichi, Scala 22, G. Cacace 7, Gelmini 12, Ferrari, Pittaluga 10, Guida 12. All. Costagliola.
Csi Ameglia: D’Elia 2, Cadente, Fazio 8, Grignolio, Trapani 3, Zappettini, Val, Cirillo 11, Dal Padulo 14, Montagnoli 2. All. Bellani.
Arbitri: Oro e St. Nuara.
sabato 18 giugno 2011
Il Pool chiude con un successo anche la missione svedese!!!
I presupposti alla partenza non erano stati dei migliori, Stefano Zavaglio, con la capodelegazione Franco ed annessi biglietti in borsa, era andato in panne con la sua macchina all’altezza di Novi Ligure. Fortuna voleva che Papà Cerutti fosse con la sua al seguito e quindi riuscisse a recuperare dirigente e biglietti…
All’imbocco dell’Autostrada per Bergamo il buon Marco Costa alla guida del pulmino del Cogoleto (gentilmente si ringrazia per la collaborazione) decideva di virare da tutt’altra parte aumentando cosi la carica di tensione di tutto lo staff, Coach Costagliola tranquillizzava tutti invitando ad avere fiducia nel navigatore del suo Nokia…(peccato che ancora adesso sia alla ricerca del segnale GPS).
Con queste premesse c’era da sperare poco bene per l’allegra comitiva del Pool in viaggio per la Stoccolma …ed invece….
Ed invece appena atterrati in terra scandinava uno splendido scenario naturale si apriva agli occhi degli stupefatti italiani, l’autista del pulmino dopo averci gentilmente accolto con la sua guida ci “abituava” ai lenti ritmi dei nordici e pure il buon Paride, visto il ridotto stress, immediatamente diminuiva il numero di sigarette al minuto fumate.Arrivati a destinazione e scaricati i pacchi…ossia i ragazzi che per l’occasione erano ospiti delle famiglie svedesi…la comitiva ligure prendeva conoscenza del simpatico alloggio di Langholden, un vecchio carcere situato in uno degli isolotti di cui è composta Stoccolma adibito a complesso alberghiero grazie ad una brillante idea dei proprietari.
Poco dopo essersi sistemati nelle celle ed aver avuto nostalgia del Sergente Guarnieri l’allegra brigata si muoveva verso il ristorante spagnolo “Ramblas” per una serata a dir poco “piccante”.Tra fajitas di pollo, salsa aioli e mojo loco, Prati&company ci mettevano poco tempo a raggiungere il fabbisogno annuo consigliato di aglio, cipolla e peperoncino da ingerire con conseguenze facili da immaginarsi…
La serata si chiudeva con un giro sul laghetto prospiciente l’albergo e gli italiani conservatori prendevano confidenza con la mentalità molto aperta del luogo.
Meravigliati dalla presenza di gruppi di ragazzi festosi the Italian Boys si lasciavano andare ad ironici commenti sulle abitudini del posto ma venivano immediatamente stoppati da una voce di una donna dal “leggero” accento romano che li invitava a fare poco i puritani e gettarsi in acqua nudi come da consuetudine locale.
Incartata la figura di cacca si recavano nelle proprie celle a meditare sui propri peccati da espiare.
Il giorno successivo finalmente arrivava l’esordio dei nostri eroi.
Nella prima partita i campioni della Liguria si trovavano a sfidare i campioni di Svezia dello Jarva Basket. Coach Prati istruiva bene i ragazzi che rispondevano con una prestazione tattica impeccabile e cosi il temuto duo di guardie di colore dello Jarva, simili per le loro acrobazie ai gemelli Derrick del noto cartone animato Holly&Benjy, veniva tenuto sotto scacco dalla sagacia tattica di Cacace e compagni.
Nel pomeriggio i bianconeri replicavano la positiva prestazione della mattina e ottenevano una convincente vittoria contro i gemellati dell’Alvik Basket Stoccolma, campioni al trofeo delle Palme di Settembre. Peccato che per gli svedesi mancasse la stellina Hakanson oramai aggregato alla “cantera” del Barcellona.
Lasciata l’IdrotSchall e depositati i nostri giovani eroi presso le famiglie svedesi la comitiva di allenatori e genitori iniziava a prendere conoscenza con la metro e le strade di Stoccolma.
Alla disperata ricerca di un battello per circumnavigare la città il gruppo si affidava al senso di orientamento di coach Costagliola ma clamorosamente il problem solver napoletano questa volta tradiva le attese ed il giro in battello rimaneva una chimera sino alla mattina seguente.
La comitiva italiana, sfruttate le preziose conoscenze maturate in breve tempo in terra scandinava, tanto per non deludere la fama nazionale di “scrocconi” trovava modo di esser invitata presso il lussuoso locale Cafè Opera nel centro di Stoccolma.
Era li che i nostri ritrovandosi ad un Golden Galà del calcio svedese si mischiavano a veline locali e giovani calciatori vogliosi di emulare Ibrahimovic.
Un frugale aperitivo lasciava immaginare un’ampia cena cosi che coach Prati, noto diesel della tavola , invitava i compagni di merende a dosare le energie per i successivi pasti onde far brutte figure ma l’esperto programmatore genovese questa volta non aveva messo in conto le abitudini culinarie scandinave.
Dal sogno di gustare tartine al caviale o angus argentina trapiantata si passava velocemente all’incubo di doversi accontentare di hamburger, ketchup e patatine.
I nostri eroi accettavano mestamente i consigli dello casa e procedevano ugualmente in allegria verso la seconda parte della serata. Le signore Cerutti-Zavaglio si scoprivano insospettabili ballerine, la dirigente Franco mollava gli ormeggi rendendosi più spumeggiante che mai, il tutto mentre coach Marco Costa e Stefano Zavaglio non riuscivano a sottrarsi dalla regola del blackjack perdente. Due bottiglie di spumante permettevano il ricompattarsi del gruppo italiano con l’unica assenza di coach Prati che ancora frastornato dall’incubo precedente iniziava a passeggiare solitario all’esterno del locale. Alle ore 2.00 circa gli ospiti italiani facevano ritorno nelle proprie celle non prima di aver ammirato un’inusuale tramonto del sole vista l’ora.
La mattina successiva arrivava finalmente il momento del giro in barca, le ricerche operate il giorno precedente da coach Costagliola non risultavano vane e cosi alle ore 11.00 ecco i nostri pronti a salpare per il tour “Under the bridges of Stockholm”. Il giro, accompagnato dalla guida vocale in cuffia in italiano, si mostrava da subito affascinante ma tutto ciò non tangeva minimamente coach Costa che pensava bene di sfruttare la serenità della passeggiata in barca per allungare le sue ore di sonno. Peccato che c’è sempre un arrivo e qualche rompiballe che ti sveglia…
Il pomeriggio proseguiva con la seconda giornata di gara, i nostri giovani campioni battevano nella prima gara la terza squadra di Stoccolma, il Polisen Basket, e poi avevano modo di competere alla pari nella seconda missione della giornata anche contro la formazione classe Baci, abbracci e felpe per tutti alla fine del torneo.
Il tour svedese non viveva altri emozionanti momenti visto che c’era solo il tempo di fare scorta al breakfast mattutino e di visitare per smaltire un po’ di attesa il piccolo centro di Nykoping in prossimità dell’aeroporto.
Alle ore 16.30 in perfetto orario i ragazzi cari al Presidente Dellacasa prendevano il volo in direzione Bergamo, era cosi il pilota del Boeing 767 della Ryan Air a regalare con il suo atterraggio l’ultimo brivido alla comitiva.
Salvi dal lancio di pomodori, uova ed altri ortaggi la spedizione loanese si chiudeva con un pizzico di tristezza per tutti.
Il tempo degli arrivederci è arrivato, la stagione agonistica 2010-11 va in archivio con il suo insieme di ricordi impossibili da dimenticare.
Saluti a tutti dal vostro inviato speciale.
domenica 5 giugno 2011
mercoledì 1 giugno 2011
Il Pool si aggiudica la gara di andata nella finale di coppa Liguria.
BVC Sanremo – Pool 2000 Loano 55-83 (21-22, 33-42, 42-65)
Sanremo: Mansuino, Dell’Acqua, Pistola N 23, Rosti 2, Vallefuoco 2, Pistola F 7,Smojver, Russo 7, Tacconi 14, Greco, Bianco. All. Martini Ass. Deda
Pool: Tulumello 6, Bedini 13, Pichi 3, Laganà 15, Cacace 5, Cerutti 10, Nicoletti 10, Minazzo 2, Zavaglio 10, Ferrari 4, Prato 5, Servillo. All. Costa Ass. Valente
Vittoria per gli Under 17 del Pool in gara 1 di finale regionale contro un Sanremo combattivo e volenteroso. Il clima vacanziero della trasferta e del riscaldamento procura grosse disattenzioni difensive e scarsa concretezza offensiva (si è cercato di battere il record di tiri da 3 punti tirati in un quarto), concedendo ai padroni di casa di portarsi in vantaggio. Durante il secondo periodo una minima e timida intensità maggiore permette ai ragazzi loanesi di generare qualche facile punto in contropiede, consentendo loro di portarsi in vantaggio di una decina di lunghezze. Il solito clima vacanziero, perdurato per tutto l’incontro, oscura i grandissimi errori commessi dai giocatori bianco-neri, i quali, guardando il punteggio sul tabellone, non si sentono turbati da essi. Nelle ultime due frazioni di gioco, grazie anche al calo d’intensità della squadra di casa, il Pool riesce ad allungare grazie ad alcuni palloni recuperati col pressing e ad alcune iniziative personali in attacco.
Gara 2 al palazzetto di Loano Martedì prossimo alle ore 18:00.
Sanremo: Mansuino, Dell’Acqua, Pistola N 23, Rosti 2, Vallefuoco 2, Pistola F 7,Smojver, Russo 7, Tacconi 14, Greco, Bianco. All. Martini Ass. Deda
Pool: Tulumello 6, Bedini 13, Pichi 3, Laganà 15, Cacace 5, Cerutti 10, Nicoletti 10, Minazzo 2, Zavaglio 10, Ferrari 4, Prato 5, Servillo. All. Costa Ass. Valente
Vittoria per gli Under 17 del Pool in gara 1 di finale regionale contro un Sanremo combattivo e volenteroso. Il clima vacanziero della trasferta e del riscaldamento procura grosse disattenzioni difensive e scarsa concretezza offensiva (si è cercato di battere il record di tiri da 3 punti tirati in un quarto), concedendo ai padroni di casa di portarsi in vantaggio. Durante il secondo periodo una minima e timida intensità maggiore permette ai ragazzi loanesi di generare qualche facile punto in contropiede, consentendo loro di portarsi in vantaggio di una decina di lunghezze. Il solito clima vacanziero, perdurato per tutto l’incontro, oscura i grandissimi errori commessi dai giocatori bianco-neri, i quali, guardando il punteggio sul tabellone, non si sentono turbati da essi. Nelle ultime due frazioni di gioco, grazie anche al calo d’intensità della squadra di casa, il Pool riesce ad allungare grazie ad alcuni palloni recuperati col pressing e ad alcune iniziative personali in attacco.
Gara 2 al palazzetto di Loano Martedì prossimo alle ore 18:00.
Pubblicato da
Ufficio Stampa Basket Pool 2000 Loano
alle
mercoledì, giugno 01, 2011
Nessun commento:
Etichette:
Under 17
Iscriviti a:
Post (Atom)








