venerdì 27 giugno 2014

Il Pool cede la Summer League ma torna a casa carica di premi.

La settimana passata è stata occupata quasi per intero dalla Summer League e dall'All Star Weekend che ha visto i colori di Pool 2000 e Pallacanestro Vado protagonisti a 360°.
Sul terreno di gioco i ragazzi delle due società sono stati convocati in tutte le partite dell' All Star Weekend mentre nella Summer League i giocatori Under 19 e Under 17 sono stati distribuiti in due formazioni con anche la presenza di ragazzi in prova da altre società in modo da poter fornire maggiori possibilità di impiego a tutti i presenti. La squadra griffata Pool 2000 ha raggiunto anche la finale ma pur rimanendo in partita sino ai minuti finali non è riuscita a confermare il titolo conquistato negli anni precedenti e questa volta portato meritatamente a casa dal CAP Genova insieme al premio per l'MVP della finale assegnato ad un decisivo Edoardo Caversazio. Ai ragazzi di Loano/Vado tutti gli altri premi individuali con Angelo Guaccio (miglior giovane tra i nati 98/99), Gianluca Cavallaro (miglior marcatore con 75 punti in 4 gare), Nikola Markus (miglior rimbalzista con 37 rimbalzi in 3 gare).

Nella mattinata di Domenica sono stati consegnati gli Oscar del Basket Ligure 2014, attribuiti dal Comitato Regionale Ligure ad atleti, allenatori, dirigenti, arbitri e società particolarmente distinti durante la stagione. Grande soddisfazione in casa Pool per il doppio premio per il presidente Stefano Dellacasa premiato sia come società per la partecipazione alle Finali Nazionali DNG che individualmente come dirigente dell'anno. Non meno significativo il premio alla Pallacanestro Vado (main sponsor del Comitato Regionale Ligure con le 23 squadre partecipanti ai diversi campionati) per l'attività giovanile maschile.


Questo l’elenco completo dei premiati:
Individuali:
Allenatori: Lino Lardo e Luca Macchiavello
Dirigenti: Stefano Dellacasa
Arbitri: Edoardo Gonella
Giocatori: Andrea Renzi
Giocatrici Seniores: Martina Bestagno
Giocatrici Giovanili: Tomaso Oxilia
Società:
Cestistica Savonese per la partecipazione alla Finali Nazionali Under 15
Pool 2000 per la partecipazione alle Finali Nazionali Divisiona Nazionale Giovanile
Tigullio Sport Team  per la partecipazione alle Finali Nazionali Under 19 Elite
Basket Marola per l’attvità giovanile femminile
Pallacanestro Vado per l’attività giovanile maschile.
Meeting Club Genova per l’attività Minibasket

Di seguito le foto delle premiazioni, la squadra finalista e i tabellini delle partite della Summer League






















Gironi di qualificazione

PALL. VADO  – CAP GENOVA 61-78
parziali di tempo: 16-13, 31-36, 44-63
PALL. VADO: D’Amico 5, D’Angelo 3, Chiappella, Cerutti 8, Bricchetto 9, Mozzone 1, Vallefuoco 13, Markus 8, Croce, Cacace 14. All. Costa
Migliori rimbalzisti: Markus 14
CAP GENOVA:  Muzzi 2, Prezioso 8, Ferri 8, Zaio 11, Spinoglio, Baldini 16, Coltro 7, Pastorino 2, Boddi 8, Costacurta 2, Caversazio 14, Sturlese. All. Rocco
Migliori rimbalzisti:  Zaio e Boddi 5
Arbitri:  Oro e Nuara


POOL 2000 – CFFS COGOLETO  95-59
parziali di tempo: 16-20, 29-41, 45-65
POOL 2000; Collina 8, Pichi 8, Cavallaro 23, Guaccio 15, Vallefuoco 6, Gay 12, Zavaglio 12, Valsetti 4, Zobec 1, Nicoletti 4, Facci 2. All. Dagliano
Migliori rimbalzisti: Pichi 9, Cavallaro, Guaccio e Zavaglio 5
CFFS COGOLETO: Mastrosimimi 13 Bernardis, Muscella 4, Pelegi 11, Arvigo 4, De Candido 2, Valle 2, Giacinti , Canepa 19,, Iannace 4, Firpo. All. Robello
Migliori rimbalzisti: Iannace 10 Muscella e Pelegi 5
Arbitri: Scibilia e Metti

BASKET FOLLO - PALL. VADO  71-92
parziali di tempo: 11-22, 31-47, 47-71.
BASKET FOLLO: Rege Cambrin 18, Scarpa, Rinaldi, 22, Cancogni 3, Steffanini, Innocenti 4, Benites Vicente 13, Tardivi 3, De Bernardi, D’Imporzano 2, Madiotto 6. All. Gioan
Migliori rimbalzisti: Rege Cambrin 7, Innocenti 6.
PALL. VADO: D’Amico 7, D’Angelo 10, Chiappella 5, Cerutti 11, Bricchetto 2, Mozzone 2, Vallefuoco 15, Markus 21, Croce 2, Cacace 17. All. Costa
Migliori rimbalzisti: Markus 11
Arbitri:  Patrone e Rezzoagli

POOL 2000 – AURORA CHIAVARI  115-56
parziali di tempo: 26-13, 55-22, 86-41
POOL 2000; Collina 11,, Cavallaro 26,  Guaccio 14, Vallefuoco 6, Gay 12, Zavaglio 17, Crea, Zobec 18, Nicoletti 11, Facci. All. Dagliano
Migliori rimbalzisti: Nicoletti , Cavallaro e Vallefuoco 5
AURORA CHIAVARI:Mecca, Andreani 2, Bartolozzi 17, Crovo 17, Elia 11, Gaadoudi 4, Pirra 2, Solari 3. All. Podestà
Migliori rimbalzisti: Gaadoudi 8
Arbitri: Rezzoagli e Volpe

Semifinali

CAP GENOVA – CFFS COGOLETO 81-45
parziali di tempo: 21-13, 37-22, 64-29
CAP GENOVA: Muzzi, Prezioso 7, Varrone, Ferri 5, Zaio 7, Spinoglio, Baldini 17, Coltro 10, Pastorino 12, Boddi 15, Costacurta 2, Caversazio 6. All. Rocco e Cigarini
Migliori rimbalzisti: Boddi 9, Pastorino 6.
CFFS COGOLETO: Mastrosimini 10, Bernardis 5, Muscella, Pelegi, Arvigo 4, De Candido 8, Valle 2, Giacinti 4, Canepa 10, Iannace 2, Firpo. All. Robello
Migliori rimbalzisti: Mastrosimini e Iannace 5
Arbitri:  Oro e Gonella


POOL 2000 – PALL. VADO 91-74
parziali di tempo: 21-23, 41-37, 58-60
POOL 2000; Collina 8 , Pichi 6, Cavallaro 14,  Facci 2, Guaccio 17, Vallefuoco 2, Gay 19, Zavaglio 11, Zobec 4, Nicoletti 8,Valsetti. All..Prati
Migliori rimbalzisti: Cavallaro 6, Gay, Pichi, e Nicoletti 5
PALL. VADO: D’Amico 8, D’angelo 8, Chiappella 3, Cerutti 7, Bricchetto 8, Mozzone, Vallefuoco 9, Markus 6, Croce, Cacace 19, Cometto 6. All. Costa
Migliori rimbalzisti: Markus 12,Cacace e Brichetto 6
Arbitri: Rezzoagli e Rigato

Finale

Cap Genova – Pool 2000 58-50
Parziali: 12-18, 27-25, 42-44
CAP GENOVA: Muzzi, Prezioso 3, Varrone, Ferri, 3, Zaio 3, Spinoglio, Baldini 14, Coltri 11, Pastorino, Boddi 6, Costacurta 2, Caversazio 16. All. Rocco
POOL 2000: Collina, Pichi 12, Cavallaro 12, Facci, Guaccio 7, Vallefuoco, Gay 15, Zavaglio 2, Zobec 2. All. Dagliano
Arbitri: Nuara e Gonella

venerdì 30 maggio 2014

La presentazione per le finali DNG

La presentazione del Pool per le finali nazionali DNG realizzata da Fabrizio Biancardi a cui va il nostro ringraziamento. In calce il link per il filmato in HD



Il filmato in formato HD

giovedì 29 maggio 2014

ll commento del presidente dopo le finali DNG.

Torniamo da Udine il giovedì mattina. Torniamo scontenti e rammaricati, avremmo voluto svegliarci, fare colazione, andare a tirare la nostra mezz'ora sul campo di gara, fare video e giocare al pomeriggio contro Bergamo di Flaccadori, poi battuta da quel Livorno che avevamo fatto soffrire Lunedì nella prima giornata. Torniamo scontenti perché pensavamo di aver la qualificazione a portata di mano dopo aver battuto, con il miglior secondo tempo dell'anno, la Reyer Venezia, una delle favorite al titolo e vincitrice in carrozza nella stagione regolare del girone B DNG, il più forte dei quattro. Invece Trento, settore giovanile di una società che è in finale per l'accesso alla serie A dalla Lega Gold, ha fatto la sua ottima partita, ci ha colpito nei nostri punti deboli e ci ha regolato negli ultimi tre minuti.
E' buffo pensare che torniamo scontenti dalle finali nazionali Under 19 DNG che nessuno aveva mai raggiunto in Liguria se non vogliamo riferirci al paleozoico e allo strumentale uso del lavoro altrui, continuamente osteggiato, per farsi belli a distanza di quarant'anni, recrudescenza infantile.
Ed  è ancora più buffo pensare di essere scontenti se pensiamo che siamo nelle 16 squadre più forti d'Italia per il terzo anno consecutivo, che stiamo crescendo ragazzi liguri che nessuno, in così gran numero, da sempre ha mai fatto in Liguria. E almeno su questo non credo si possano fare paragoni neanche rivolgendosi al mesozoico.
La nostra scontentezza nel fare le valigie la mattina che avremmo voluto giocare ancora e' il segnale di cosa siamo riusciti a diventare. Le finali nazionali eravamo abituati ad andarle a vedere, oggi le giochiamo alla pari o quasi.
I giocatori in nazionale li leggevamo sui giornali, negli ultimi anni ne abbiamo mandati parecchi e oggi, con Alberto, raggiungiamo forse il massimo risultato possibile.
Ad oggi.
Merito dello staff, merito dei ragazzi, merito del lavoro e della passione.
Ad oggi.
Perché da Martedì incomincera' la nostra nuova stagione, il 2014/15 dove faremo nuovamente la C Dilettanti e la DNG, provando a migliorarci per stazza, profondità del roster e qualità tecniche lavorando come sempre e sempre con il solo gruppo Under 19.
Alberto, capitano del gruppo 1996, ha in tasca il foglietto con il numero delle camere che occupavamo fino a oggi all'Hotel Friuli.
Vogliamo le stesse camere il prossimo anno.
E questa volta non torneremo il Giovedì.

Amara sconfitta con Trento. Si va a casa.

Aquila Trento - Pool 2000 Loano Azimut 62-57 (12-14, 23-28, 36-37)
Aquila Trento: Della Pietra n.e., Brunelli, Failoni, Bernardi 5, Montanarini, Gorreri 21, Galamarini 16, Aldrighetti, Bojovic, Bellan 6, Lenticeo 10, Trentin 4. All. Marchini
Pool 2000 Loano: Villa 8, Pichi 13, Cavallaro n.e., Cerruti, Giulini, Vallefuoco n.e., Markus, Zavaglio 13, Prato 7, Cacace 14, Nicoletti 2, Zobec n.e. All. Prati Ass. Dagliano-Guarnieri

mercoledì 28 maggio 2014

La DNG si riscatta con Venezia.

Reyer Venezia - Pool 2000 Loano Azimut 65-67 (12-10; 34-26; 45-48)
Reyer Venezia: Mihalich 1, Freschi n.e., Zennaro 7, Vildera 10, Bertolo 2, Marcon 8, Trevisan 1, Visconti, Guisse 6, Akele 19, Zucca 5. All. Buffo
Pool 2000 Loano Azimut: Villa 6, Pichi 19, Cavallaro n.e., Guaccio n.e., Giulini 2, Vallefuoco n.e., Markus 4, Zavaglio 2, Prato 11, Cacace 23, Nicoletti, Zobec n.e.. All. Prati Ass. Dagliano-Guarnieri

I commenti a fine Finali Nazionali

martedì 27 maggio 2014

Il Pool cede al Don Bosco Livorno all'esordio a Udine

Basket Pool 2000 Loano - Pall. Don Bosco Livorno 56-61 (13-20; 24-32;33-46)
Pool 2000 Loano: Villa 10, Pichi 5, Cavallaro n.e., Cerruti 2, Guaccio n.e., Giulini 5, Vallefuoco n.e., Markus 7, Zavaglio 9, Prato 7, Cacace 11, Nicoletti. All. Prati
Don Bosco Livorno: Creati n.e., Sollitto 5, Granchi 2, Orsini, Mazzantini 12, Marchini 12, Lucarelli 13, Gavazza n.e., Giancotti, Artioli 4, Thiam, Benventi 13. All. Da Prato

A breve il commento

domenica 25 maggio 2014

The Road to Udine - Parte 4



...e fu così che la stagione si prolungò, venne il momento per la "terribile" diade dei trasporti Rossi&Squarotti di preoccuparsi del tagliando a Mandrake (ndr: soprannome del nostro pulmino societario) e di impostare il "TonTon" in direzione Vasto.
Arrivammo a quelle finali nazionali Under17 da intrusi ed in Abruzzo recitammo bene il ruolo di umili imbucati ad una festa senza disturbare nessuno. Risultammo simpatici a tutti per la nostra allegria, per il colore del gruppo genitori sempre appassionato e corretto, per la sfortuna che nell'ultima giornata colpi' Andrea "Pupo Sfigato" Prato, costretto da un pneumotorace ad un'estate da allettato.
Dopo solo tre giorni salutammo la manifestazione ed il rompete le righe in albergo divenne il momento più intenso. Relegati in una sala secondaria, causa occupazione della hall principale dalla Virtus Bologna, il Presidente Dellacasa fece il bilancio della stagione ma non perse tempo a tracciare immediatamente la rotta per il futuro. Dal rischio chiusura di Giugno 2011 alle Finali Nazionali di Vasto 2012  il "viaggio" era stato lungo e pieno di ostacoli superati con soddisfazione. Nello stesso periodo mentre la Costa Concordia con il suo capitano Schettino era colata a picco per un inchino non dovuto, il Pool era riuscito a salvarsi da qualsiasi "tempesta"senza mai abbassare la testa.
Ci regalammo tanti abbracci e un applauso collettivo per la splendida stagione ma con la testa paradossalmente già' eravamo proiettati alla successiva.
A Settembre ripartimmo con un gruppo unico di lavoro, ventuno ragazzi a dividersi per tre campionati tra serie C regionale, DNG ed Under17, riflesso perfetto di uno staff ancora più integrato e flessibile con due allenatori factotum, un preparatore sciamano, un fisioMago, due accompagnatori trasportatori, una governante governata ed un Presidente sempre più allenatore.
Fu un anno alquanto complesso e difficile da analizzare, vivemmo le partite del campionato di C regionale come preparazione a quelle di DNG mentre utilizzammo l'intera prima fase dell'Under 17 per far crescere il livello medio del gruppo 96'.Con la DNG, con un roster ancora abbondamente sotto leva, trascorremmo una stagione contrastante alternando momenti di estasi collettiva e gioco spumeggiante a gare apatiche con veri suicidi di gruppo. I primi due quarti contro Torino, le vittorie contro Genova nel derby, le splendide partite casalinghe contro Milano e Casalpusterlengo furono lì a testimoniare qualità tecnico-tattiche indiscusse mentre le inopinate sconfitte contro Cus Torino ed Arona servirono da amaro specchio per evidenziare limiti fisici e caratteriali su cui dover migliorare.
La discontinuità, dunque, fu dominante per gran parte della stagione almeno sino a quanto non scatto' una molla, un "clic" secondo definizione presidenziale, che la fece svoltare definitivamente in senso positivo.
Nella settimana post pasquale un'insieme di strane coincidenze si assemblo' però facendo temere il peggio. Gli Under17 sfiorarono la prima drammatica sconfitta nella finale casalinga contro Spezia, a Milano la DNG subì' il ritorno del grande freddo (-30)  ed a chiudere la serie C perse l'ultima partita di regolar season contro il CUS Genova. Considerato che il minimo comune denominatore nell'occasione era il vedere in campo atleti simili a "bradipi affetti da sclerosi multipla" tutti gli indizi di tale crisi, visto lo stato atletico inquietante del gruppo, convergevano sul sergente Guarnieri quale unico responsabile.
In particolare sotto accusa era finito un "richiamino leggero leggero" effettuato il martedì al ritorno dalle feste, due giorni dopo cinque partite di torneo giocato dagli Under17 a Torino e quarantotto ore  prima gara 1 di finale regionale Under17.
La fortuna volle che i danni in quel caso furono limitati ad una figuraccia a Milano ma certamente non fu un caso se da quel momento e per due mesi sino a metà Giugno il gruppo prese letteralmente il volo spinti da una condizione fisica incredibile.
La qualificazione alla fase successiva con la DNG salto' all'ultima giornata dove non basto' la vittoria casalinga contro Biella, imbattuta da 12 gare consecutive, ad agguantare il settimo posto utile causa le concomitanti vittorie di Arona a Casale Monferrato e del CUS Torino a Cantù'.
Quella partita, giocata e vinta senza metà' squadra con i 96' preservati per lo spareggio interzonale, rappresento' una grande dimostrazione di carattere e fu anche l'occasione per rivedere in campo Andrea "Pupo Sfigato" Prato che dopo aver superato il problema al pneumotorace aveva pensato bene a Gennaio nella finale di Coppa Liguria di lasciare che la sua coscia si dividesse in due direzioni diverse.
Gli Under17 vinsero nettamente lo spareggio contro il CUS Torino al PalaLido di Milano e così  la May Madness in casa Pool avrebbe previsto l'interzona Under17 da disputare sempre a Fidenza ed i playoff di serie C Regionale partendo dalla settima piazza.
I ragazzi  cari al Presidente Dellacasa ribaltarono nei quarti il fattore campo superando grazie ad una splendida prestazione in gara 3 a Genova un CUS infarcito di ex e con entusiasmo crescente si avvicinarono alla sfida di semifinale al meglio delle cinque contro un'Ovada favoritissima per il salto di categoria, forte di undici vittorie consecutive arrivate in chiusura di regolar season. Le prime due gare della serie videro un Pool ai limiti della perfezione violare il PalaGeirino girando completamente la serie a proprio favore visto il vantaggio di giocare le due successive sul campo amico del PalaGarassini.
Nel frattempo, però, c'era la pratica interzona da sbrigare con gli Under17 con ben cinque atleti impiegati doppiamente. L'albergo di Tabiano porto' bene per la seconda volta, lo staff mise su i soliti 3 kg in 3 giorni grazie all'ottima cucina e per chiudere panini e foto ricordo al McDonald's, esattamente come la stagione precedente. Il raggiungimento delle finali nazionali Under17 fu il primo traguardo, il secondo fu la conquista della finale promozione di serie C dopo la vittoria in gara 3 contro Ovada in un Palazzetto sempre più caliente ed affettuoso.
Ad aspettare i bianconeri tra fine Maggio ed inizio Giugno il Follo del Presidente Amadori in una rivincita della finale promozione vinta nel 2010 ed una finale nazionale Under17 da disputare a Civitanova Marche a partire dal giorno successivo all'eventuale gara cinque della finale di serie C. 
La gara cinque a Follo, però, fortunatamente o sfortunatamente a seconda dei punti di vista non fu mai disputata. La dea bendata giro' la faccia ai bianconeri e si materializzo' in due occasioni in quella serie: in gara 2 con una tripla beffarda di Ferrari sulla sirena capace di portare ai supplementari ed evitare la sconfitta interna agli spezzini, in gara 4 sotto forma di coperchio al canestro nell'ultimo layup decisivo di Manuelli.
I bianconeri furono salutati dagli applausi scroscianti di un PalaGarassini gremito e dopo solo tre giorni si diedero appuntamento con direzione Marche.
Gli imbucati dell'anno precedente si presentarono in questa occasione con regolare biglietto d'invito dimostrando maggiore presenza e diverso piglio. Dopo aver superato gli ostacoli Leoncino Mestre e Casale Monferrato nelle prime due giornate, i ragazzi bianconeri divennero i protagonisti del torneo facendo filotto nel girone dopo aver battuto l'Armani Junior Milano ed entrando dalla porta principale nei quarti di finale tra le migliori otto d'Italia.
I ricordi personali di quei giorni sono nitidi e segnano momenti che probabilmente mai dimenticherò.
Vivemmo la vigilia con la consapevolezza contrastante di avere la forza per poter arrivare fino in fondo ma ugualmente la "paura" di poter compiere qualcosa di veramente grandioso. Questa ultima emozione, purtroppo, prevalse nel giorno successivo e blocco' i ragazzi per gran parte della gara. Con Marco e Piero cercammo di rassicurarli ed allo stesso tempo scuoterli con forza in alcuni time out, ottenemmo una reazione ma non basto'. Siena vinse meritatamente, arrivo' in finale per poi perdere contro Milano.
Anche in quell'occasione arrivo' il momento di salutarci facendo un bilancio dell'esperienza vissuta e segnando la direzione per il futuro.
Per me fu un momento triste. Quella vissuta era stata la mia ultima partita sulla panchina del Pool, avevo già deciso di provare una nuova esperienza lontano da "casa" e dopo cinque anni le nostre strade si sarebbero divise.
I legami forti resistono, però, a qualsiasi distanza o spazio fisico.
Per un anno ho seguito le sorti della squadra puntualmente aggiornato dai messaggi realtime di Stefano, dalle chiacchierate notturne con Marco e dalle telefonate affettuose di altri dello staff e di qualche genitore, ho sofferto nelle difficoltà iniziali così come ho gioito al raggiungimento di un altro obiettivo prima sognato e poi realizzato.
Il viaggio per Udine e' cominciato anni fa e si concretizza oggi, in quest'ultimo mese ho avuto il piacere di "accompagnarvi" idealmente su questa strada rimembrando le tappe più importanti di un percorso che ci ha visto protagonisti assieme.
Ci eravamo lasciati a Porto S.Elpidio nella sala del campeggio dove venivamo ospitati e ci ritroveremo all'Hotel Friuli.
Da quel momento basta ricordi, e' arrivato il tempo di scrivere nuove pagine di storia!!!
Forza ragazzi, forza Pool Loano!!!