lunedì 28 giugno 2010

Sipario sulla stagione. Nuova vittoria per gli under 19 nella Summer League di Cogoleto e secondo posto per i seniores nel Trofeo Panichi.


Si chiude definitivamente la stagione agonistica per il Pool Loano.
Dopo aver ricevuto le onoreficenze in Comune ed aver festeggiato la promozione in C Dilettanti ed i quattro titoli giovanili, i ragazzi cari al Presidente Dellacasa sono stati impegnati in quest' ultima settimana nella Summer League di Cogoleto e nel XVI Trofeo Panichi.
Nel classico quadrangolare di fine stagione che si svolge al Cus Genova i "seniores" bianconeri -privi di Penè, Volpi e Scala - hanno conquistato la seconda piazza vincendo in semifinale contro il Granarolo Genova e perdendo in finale dal Cus Caserta per 40-36 (le partite si giocavano su due quarti di 12 min ciascuno). Anche in questa occasione i ragazzi di coach Costagliola non hanno smentito loro stessi e dopo un primo quarto equilibrato sono andati sotto di 8 lunghezze nella ripresa. Troppo breve però è stato il periodo per completare la "classica" rimonta che era iniziata grazie alle realizzazioni di Ciarlo e Bovone. La vittoria finale è andata alla squadra campana, salita in Liguria zeppa di atleti militanti nella serie C Dilettanti campana, che ha in tal modo onorato alla grande la sua partecipazione al torneo nato sedici anni fa per ricordare la figura di Renzo Panichi, personaggio storico della pallacanestro universitaria genovese.

Hanno dimostrato invece ancora grande fame di vittoria i ragazzi scesi in campo nella tre giorni cogoletese di Summer League, quest'anno in versione Under 19.
Guidati da capitan Paolo Bussone, unico superstite assieme a Gelmini e Guida del gruppo che ha conquistato il titolo regionale di categoria, i bianconeri hanno superato nel girone a tre le squadre del Basket Pegli e del PalaDonbosco mentre in finale hanno avuto la meglio sulla squadra piemontese dell'Alessandria, reduce dal girone Eccellenza del torneo piemontese.
Il torneo estivo è stata l'occasione per vedere all'opera i due lunghi Gioele Tambone, classe 92', e Roberto Tozzini, classe 93', che hanno destato buona impressione per le loro qualità fisiche e per permettere ai "giovani" classe 95' Prato, Bedini e Laganà di accumulare ulteriore esperienza giocando tre partite con ragazzi molto più grandi di loro. Chi ha dimostrato di esser veramente "bollente" - e non per il caldo esterno - è stato Alessandro Ferrari. Il classe 94' loanese è stato una costante positiva nelle tre gare e in finale contro Alessandria è stato decisivo per la vittoria finale con 8 punti negli ultimi due minuti di gara. Grazie alla sua mano calda si è aggiudicato il titolo di miglior tiratore da tre del torneo, da lui chiuso con una percentuale di realizzazione vicina al 60%. Paolo Bussone invece si è meritato il titolo di miglior realizzatore.

Per tutti, adesso, è arrivato il momento delle meritate vacanze.
Mentre Alberto Cacace rastrella il campo di boccette puntando a confermarsi re indiscusso della specialità, sempre ai Bagni Nettuno Paolo Bussone cerca compagni affidabili per rivincere il torneo di beach volley. Gli alloggi sono oramai liberi, Cheik Penè è rintracciabile come bagnino a Varigotti's Beach mentre i foresti sono finalmente tornati nelle loro famiglie ma dalle loro case già stanno dando segnali di nostalgia. I componenti dello staff tecnico si dividono tra camp estivi e spiaggia mentre il Presidente infaticabile sonda il mercato e Marco Prati dal suo cybernetico quartier generale pensa a nuove soluzioni organizzative per il futuro.
Prima o poi impazziremo...ogni anno lo ripetiamo sempre...il prossimo può esser veramente quello giusto ma mai come stavolta tutti noi ci auguriamo che possa esser come l'ultimo appena trascorso!!!
Dalle pagine di questo sito ci congediamo per un pò in attesa di fornirvi periodicamente notizie di mercato e da sotto l'ombrellone.
Nella foto i ragazzi vincitori della Summer League di Cogoleto.

domenica 27 giugno 2010

Il pagellone degli Under 15.

Il simpatico inviato al seguito degli Under 15 non poteva che chiudere la sua stagione con un pagellone finale. Tra molte carotine e qualche piccola bastonata ecco le sue impressioni conclusive:

Tulumello: uomo squadra fuori dal campo. In campo c'è raramente e quando c'è sembra cappuccetto rosso con tutti gli avversari che si trasformano nel lupo cattivo. Può e deve tirare fuori un pò di grinta. Indispensabile. Voto 7.

Bedini: grande carattere e disponibilità fuori dal campo. In campo ha ancora il mito dei punti e cerca il petrolio emulando compagni dell'Under 17. Deve ancora capire cosa può fare per la squadra e quindi per se. Combattivo. Voto 8.

Cacace: Inizio di stagione in versione zerbino, determinante in molte partite a metà stagione e nel finale dopo lo stop per infortunio. E' migliorato nelle scelte ma c'è ancora molta strada da fare. In crescita. Voto 8.

Laganà: è come la scatola di cioccolatini di Forest Gump "non sai mai quello che ti capita.". Ha imparato a gestire i momenti in cui và in difficoltà. Deve e può essere più continuo. Uomo chiave. Voto 7/8.

Cerutti: Entra in corsa in punta di piedi e dopo aver preso più confidenza fornisce un prezioso contributo, Deve crescere in personalità e nelle scelte. Valore aggiunto. Voto 8.

Malco: Fatica ad inizio stagione ma tiene duro e sorprende con i suoi progressi nel finale di stagione. Può crescere ancora soprattutto nella conoscenza del gioco. Generoso. Voto 7.

Minazzo: Grande energia dentro e fuori dal campo. Gioca poco ma tira tanto. Specialista nei canestri ad alto coefficiente di difficoltà. Fuori controllo. Voto 7.

Spandonari: non si sa mai cosa stia facendo (forse non lo sa neanche lui) ma manda fuori tempo ogni avversario. Sta iniziando ad applicarsi. Ha ancora tanto lavoro da fare. Recuperato. Voto 7.

Prato: Con la palla in mano deve variare le soluzioni ma è già molto efficace, senza la palla e difensivamente è ancora evanescente. E' cresciuto fuori dal campo ma deve migliorare ancora. Potenziale inespresso. Voto 9 con palla, 6 senza palla.

Garofalo: Nell'Under 15 fatica a tenere il ritmo ma sta iniziando ad applicarsi. La zona è ancora un concetto sconosciuto ma non abbiamo ancora perso le speranze. Incostante. Voto 7

Servillo: grossi progressi nel controllo in partita, fatica quando viene richiesta pazienza e attenzione e questo gli impedisce di fare miglioramenti tecnici determinanti per il suo gioco. Umorale. Voto 10 in partita, 5 in allenamento

Kotopulis: grande dedizione ed etica del lavoro che gli hanno consentito di fare grandi progressi. Ora deve giocare con più spontaneità e serenità per fare ulteriori miglioramenti. Esemplare. Voto 9.

domenica 20 giugno 2010

La festa di fine anno del Pool vista dall'esterno...

Che dire? O meglio, che scrivere?

Pur non appartenendo alla famiglia del Pool, mi è stato chiesto di chiudere con una sorta di editoriale l’annata di questa società che, per il suo decimo compleanno, ha deciso di farsi un bel regalo.

Anzi, esagerando, se ne è fatti ben sei. E non li sto ad elencare perché sono già stati presentati su queste pagine in tutte le salse possibili…


Il vostro coach è peggio del prezzemolo: sta in panchina (anzi, su più panchine.. e secondo me Prati e Bortolotti devono stare ben attenti perché, appena si distrarranno, lui fregherà pure le loro!), fa da mammo ai ragazzi della foresteria, si diverte (anche se con scarsi risultati) a montare video.

Ripeto, non sono del Pool. Sono della pallacanestro e per la pallacanestro e, chi mi conosce, sa quanto io tenga a questo sport. Per il basket, sono anche passionale: come ho vissuto sulla mia pelle, seppure a distanza, i successi di altre società savonesi (posso dimenticare, per esempio, la magica serata del 7 giugno 2007 del Riviera? No, di certo), così quest’anno ho vissuto in presa quasi diretta quello (quelli) del Pool.

Quanti sms scambiati con il presidente, prima, durante e dopo le gare! “Mi raccomando, Dellacasa, tabellino e commento, anche in caso di sconfitta, eh!”. E che impressione sentirlo sbiascicare qualcosa al termine di gara 5 contro Follo, lui, così sempre molto rigido (anche nei miei confronti), in preda ad una tale emozione da non poter nascondere (e probabilmente non voleva neppure farlo) lacrime di gioia.

Durante la cerimonia di premiazione tenutasi in Comune a Loano, e poi dopo, a Boissano, ho respirato l’aria della vostra famiglia.

Una famiglia allargata e composita: il ‘parentado’ genovese; gli ex (giocatori e non) che continuano a sentirsi bianconeri; tranquille mamme capaci, a quanto mi dicono, di trasformarsi in focose ultras provviste di simil vuvuzelas; l’ultimo baluardo fiero di esserlo; una dinastia al gran completo, con il capostipite ancora gagliardo sul suo scooter; il vostro Rossi che di professione non canta, ma praticamente fa tutto il resto (tra cui, comprare a prezzo stracciato e poi allestire pulmini, portare o dimenticare le maglie, tenere a bada i vari allenatori, togliere la corrente a chi cerca di scrivere al computer…); i vice e il fisioterapista, i dottori, la fotografa.

E naturalmente loro, i vostri giocatori, che provengono da parecchie regioni d’Italia e anche da fuori (mi riferisco, of course, allo Sceicco d’ebano, padrone delle aree pitturate), ma liguri, e loanesi in particolare, per adozione cestistica. E quindi dei nostri.

Ebbene, lì in mezzo a voi, ho percepito un grande entusiasmo, una voglia matta di tirarsi su le maniche per lavorare già in vista della prossima stagione. Una stagione dove molti vi attenderanno al varco, una stagione che sarà difficilissima perché confermare quanto di buono avete fatto nel 2009-2010 sarà quasi impossibile e quindi non avrete che da perderci…


L’altra sera avete parlato tra le righe, al riparo da orecchie indiscrete (che in ogni caso non avevano voglia di recepire, per una volta). Ma una cosa è certa, il buon Costagliola, ormai quasi definitivamente ex avvocato (ce lo vedete in giacca e cravatta?!!) se lo scorda il mese di vacanza che si era sognato nei giorni scorsi, dopo la lunghissima april-may-june madness.

C’è da lavorare, bisogna pensare alla C Dilettanti!

Il Pres in questi giorni è via, però me lo immagino là, sulle spiagge spagnole, con il cellulare bollente non per il sole, ma per le continue telefonate ai suoi.


Che dire d’altro? O meglio, che scrivere d’altro?

Ultimamente ho preso la ‘bambarenite’….. l’augurio conclusivo che rivolgo a voi del Pool ne è una conseguenza:


"Qualunque siano i risultati che verranno, siate come le onde del mare che, pur infrangendosi contro gli scogli, hanno la forza di ricominciare."


In bocca al lupo! A voi e a tutto il basket savonese.

Nella foto, un'immagine della grande famiglia Pool quasi al completo.

mercoledì 16 giugno 2010

Fissato per Venerdi 18 Giugno alle ore 19.00 presso la sala consiliare del Comune di Loano il Basket Pool Loano Day!!!

E' stata fissata per le ore 19.00 di Venerdi 18 Giugno la premiazione della squadra di C regionale promossa in C Dilettanti. La cerimonia avverrà presso la sala consiliare del Comune di Loano alla presenza di Angelo Vaccarezza, Sindaco di Loano nonchè Presidente della Provincia di Savona, e di Remo Zaccaria, assessore allo Sport del comune di Loano.
Verranno festeggiati, inoltre, i successi di tutte le formazioni giovanili laureatesi campioni regionali ed in generale sarà l'occasione per celebrare i dieci anni di storia del Basket Pool 2000 Loano.

Le famiglie, gli affezionati tifosi, tutti gli appassionati e gli organi di stampa sono invitati a partecipare.

martedì 15 giugno 2010

Al Pool è festa continua! Gli Under 14 vincono gara3, si aggiudicano il titolo regionale e completano uno storico Grande Slam!!!




Finale Regionale Under 14 - Gara 3
Azimut Basket Pool 2000-Pro Recco 80-67 (18-11; 16-18; 18-19; 20-11)
Basket Pool 2000 Loano:
Lanfranco 5, Vigneri 3, Cacace 15, Cerutti 20, Spandonari 9, Garofalo 18, Brunetto, Davis All. Bortolotti Ass. All. Costa
Pro Recco:
Cipolina, Carpaneto 3, Pichi 12, Biondo, Marotta 4, Valdenassi 6, Pagano 15, Pagazzi, Russo 24, Magoni, Caversazio 4 All. Bertini
Arbitri: Falletta-Bertolucci
A breve il commento.

lunedì 14 giugno 2010

Il Pool espugna Follo in gara 5 ed alle ore 22.43 approda in C Dilettanti - Foto ed immagini della serata.

video

Nel montaggio video attraverso le più belle foto e le immagini delle migliori azioni il racconto della serata.

Si ringraziano Giulia Gasparotto e Paola Maggioni per il supporto fotografico, Elio Prato per quello video.

domenica 13 giugno 2010

Il Pool espugna Follo in gara 5 ed alle ore 22.43 approda in C Dilettanti - il ringraziamento del Presidente alla squadra.

Da dove partire ?Quante cose ci sarebbero da dire su quest'anno straordinario?E come fare a trasferire le emozioni uniche di questo nostro decennale?

Quanto e' difficile far comprendere la gioia di certi momenti che solo lo sport di squadra ti fa vivere?C'e' qualcuno che e' in grado?

Cosa c'e' di piu' esaltante di un gruppo di ragazzi uniti che inseguono il loro sogno,lo centrano e piangono insieme?
E come si fa ad esprimere cosa scoppia dentro quando Paolo,classe 1992,il piu' inaspettato di gara 5, spara la "bomba" del piu' dieci nel quarto quarto e,subito dopo,da consumato veterano,finge il rientro dopo canestro di Ciarlo,aspetta il passaggio mollo della rimessa da fondo degli avversari ,si volta di scatto, la "ruba" e segna da sotto come neanche "l'ingegner" Lorenzo Ghirardo,che lui certamente non conosce,faceva tanti anni fa almeno due volte ogni partita ?

E mi dite come posso non aver il groppo in gola ancora adesso quando tutti abbracciando Cheick ,colpito sui blog dall'imbellicita' di alcuni,intonano l' "uno di noi" adottandolo per sempre ?E quando due "eroiche" si propongono di sposarlo per farlo giocare nel gruppo non sapendo che ci vogliono due anni di campionati giovanili effettuati per poterci riuscire ?

E come riesco ad esprimere la sensazione meravigliosa di aver contribuito,anche in piccolissima parte,alla crescita personale di un ragazzo splendido come Marcello, sorridente ed aperto nel percorso degli ultimi mesi? E dell'entusiamo di Filippo vogliamo parlare? Della voglia di vivere questa sua nuova avventura? E i loro due ultimi canestri in gara 1 under 19 a Ceriale ?

Perche' si fa sport agonistico se non per questo ? Per vincere il campionatino sotto casa o per poter raccontare queste cose uscendone formati e piu' pronti alla vita reale,anche perdendo ?

Ce la faro' a finire questo pezzo senza cadere nella retorica ? Ci sono gia' caduto ? E se anche fosse ?Ci sta un bel chissenefrega se penso a Teo,un senior dell' '88(?II?),che gia' traballa sugli appoggi per l'usura,sempre con noi dall'inizio di quel fantastico quinto posto italiano di Palermo? Non e' il giusto riconoscimento per un ragazzo che ha sempre un atteggiamento da capitano anche quando sale in tribuna, abbraccia Paride e ringrazia tutti ?Lo sara' prima o poi ? Come possiamo non esserne certi?

E il capitano di oggi? Quanto e' stato importante Gregorio non solo quest'anno ? Ci credete se vi dico che e' diventato anche una "voce" nello spogliatoio e non solo un esempio? E che tutti lo stanno a sentire ? Da quanto tempo meritava la C1 ? E come non si puo' parlare del trio della scommessa ?Chi puo' essere se non Bovone-Scala-Bussone che avevano finito la stagione n.e. o neanche nei 12 ?E che quest'anno,tutti e tre a tempo, sono stati "buttati" nella mischia in quintetto-base ? E quali risposte importanti hanno dato ? Sapete quante partite ha giocato Luca quest'anno ?Sbaglio di poco se dico piu' 85 che 80?E cosa sta diventando,piano,piano,senza bruciare le tappe?E quanto gli servira' la C1 2010/2011 ?Scommessa vinta per tutti e tre ? Possiamo pensare il contrario ? E la vinceranno Eracle e Luca D.P. ? Dipendera' piu' da loro che dal contesto ?E se hanno incitato i compagni nelle finali qualcuno incitera' loro nei prossimi anni ? Certo che si ?

Quanta nostalgia avremo di questa storia ?Una montagna ? Si puo' fare rewind per ricominciare e rigustarci tutto il percorso ?

No,resta il ricordo ma avercene di ricordi cosi'!!!!

E adesso tutti il piu' possibile in C1 a scrivere un'altra pagina.Con meno punti interrogativi.

Arrivederci Campioni

sabato 12 giugno 2010

Il Pool espugna Follo in gara 5 ed alle ore 22.43 approda in C Dilettanti - i commenti dei protagonisti


Era il 31 Agosto quando nella calura del PalaRumenta di Finale Ligure si radunarono. Alcuni erano ancora scottati dalla finale promozione persa l'anno precedente, altri arrivarono gioiosi come dei liceali al primo giorno di scuola, vogliosi di scoprire e cimentarsi. Altri ancora si dimostravano spaesati lontani, per la prima volta dalla propria chioccia privi delle usuali certezze. Durante la stagione non sono mancati i momenti difficili,incomprensioni o litigi. Alla fine, però, tutti quelli che iniziarono il cammino sono arrivati alla meta, anzi qualcuno si è aggiunto nessuno si è perso durante il cammino. Filippo, Gregorio,Luca, Paolo, Marcello, Jacopo, Luca, Matteo, Cheik , Eracle e poi Pavel, Luca Costantino e tutti gli altri 93' che nel corso dell'anno hanno esordito, sono loro i cavalieri che fecero l'impresa.

La desiderava, la bramava da anni con gli occhi quella retina. Dopo cinque anni a Loano con tre finali promozioni perse non poteva lasciarsi sfuggire nuovamente quell'oggetto sacro. Per capitan Gregorio Ciarlo, indiscusso Mvp della serie e del campionato, è stato certamente l'anno della consacrazione. Il play cogoletese classe 84' non era mai stato cosi decisivo in campo ed importante fuori. Apprezzato per la sua correttezza, stimato da tutti per il suo carattere mite ed equilibrato è stato il leader ideale di un gruppo che ha costruito sull'umiltà, sul sacrificio e sulla collaborazione questo successo. Queste le sue impressioni da vincitore:

"Abbiamo fatto un'impresa, vincere gara 5 fuori casa non può esser considerata altrimenti. E' una grandissima soddisfazione aver centrato, finalmente, questo obiettivo dopo anni in ci siamo sempre andati vicini ma non eravamo riusciti a fare l'ultimo passo. E' il giusto riconoscimento per il lavoro che è stato portato avanti dalla squadra, dagli allenatori e dalla società in questi anni e per i progressi che ciascuno di noi ha fatto da inizio stagione ad oggi.

Dopo la serie contro Granarolo e la doppia vittoria in trasferta nella semifinale contro Sarzana, una volta di più, la compattezza del gruppo ci ha permesso di superare anche l'ultimo ostacolo; le chiavi di questa straordinaria stagione sono state l'incredibile unità ed il carattere di questa squadra che è sempre stata capace di rialzarsi dopo ogni sconfitta e di reagire compatta di fronte alle difficoltà che incontravamo.

Voglio fare i complimenti a tutti, da chi ha avuto più spazio, a quanti ci hanno dato una mano a tenere alto il livello degli allenamenti durante la stagione e magari ha avuto meno occasioni; abbiamo fatto qualcosa di veramente importante ma tutto ciò non sarebbe stato possibile senza il contributo portato da ciascuno.

In ultimo un ringraziamento particolare per il supporto a tutti quanti ieri sono venuti a Follo, mai mi era capitato di andare a giocare un playoff in trasferta e sentire che il nostro pubblico era decisamente più caldo di quello degli avversari."

"Un ringraziamento particolare va anche ai tifosi che ci hanno sostenuto...si i tifosi...piacevole novità di quest'anno" . A confermare l'importanza del sostegno del pubblico avuto a Follo è Teo Volpi, l'altra anima dello spogliatoio bianconero. Dalla prima di trasferta di Sarzana, quando ad accompagnare la squadra furono esclusivamente gli affezionati genitori, in poi è stata un excalation in termini di numeri ed entusiasmo, dalle 500 persone che hanno colorito il PalaMatteotti nelle due gare di finale alle 100 persone che hanno voluto seguire la squadra nella gara decisiva del campionato.

"Sono qua da sempre orgoglioso di giocare per la squadra del mio paese, una società che mi ha dato la possibilità di fare l'esperienza delle finali nazionali nel 2004 a Palermo. Ora quest'altra gioia - prosegue l'ala loanese DOC classe 88' - l'unico peccato è che Cheik non potrà più giocare con noi, assieme a Grego è quello con cui gioco da maggior tempo. Abbiamo stupito tutti, abbiamo stupito l'ambiente ed ad esser sincero mi son stupito anche io, mai avrei creduto alla promozione ad inizio anno ed invece abbiamo trovato forze nuove da ragazzi giovani che avevano voglia di emergere e valorizzato chi già c'era. E' nato un gruppo di ragazzi che piano piano è arrivato a credere di riuscire a vincere, talmente tanto che c'è l'abbiamo fatta!!!"

"Ma quanto giovani sono questi ragazzi??" - "Ma davvero sono cosi giovani?" - "Dimostrano una freddezza ed una maturità fuori dalla norma!". Queste sono state le domande solitamente ricevute alla fine delle gare dagli addetti ai lavori e questi sono stati i complimenti ricevuti per la compattezza dimostrata dal gruppo e per le qualità caratteriali sempre espresse.

Vale, però, ancora una volta ribadire che l'età media della squadra era di 19,6 anni e gli unici "fuoriquota" seniores sono stati Ciarlo e Penè. Cinque dei dieci iscritti a referto a Follo hanno costituito l'asse portante del gruppo Under 19 che dopo essersi laureato campione regionale ha sfiorato l'accesso alle finali nazionali uscendo fuori solo per differenza canestri.

Conosciamoli meglio dalle loro parole.

Paolo Bussone guardia -ala classe 92' , anche lui loanese purosangue, è stato decisivo nella bella finale ma ancora prima aveva disputato una serie di semifinale contro Sarzana di altissimo livello. "Non si può dire nient'altro che siamo in C1. Sono felicissimo, abbiamo raggiunto un'obiettivo che ad inizio anno nessuno si sarebbe mai aspettato. Voglio ringraziare tutti, veramente tutti!!"


Luca Scala ala classe 93', il più piccolo del gruppo ma già da Ottobre in quintetto base, ha meravigliato tutti per i progressi fatti durante il corso dell'anno, per la maturità e concretezza dimostrata nel gioco. In semifinale ha annullato in difesa l'argentino Moreno, bomber del Sarzana. Stellina degli Under 17, nel torneo di Pasqua a Bologna ha ricevuto il riconoscimento di miglior giocatore dopo aver segnato per ben due volte 40 punti in semifinale e finale. E' l'unico a potersi vantare assieme ai due coach Costagliola e Costa di aver vinto nell'anno "tre tituli". "E' stata una stagione imprevedibile, con gli Under 17 dovevamo spaccare tutto ed invece abbiamo raggiunto a fatica l'obiettivo minimo, con gli Under 19 è mancato solo un passo per il grande risultato, con la Serie C invece...grande energia, spirito di gruppo ed entusiasmo ed è arrivato il risultato più inaspettato. Porterò nel cuore le emozioni di quest'anno come esperienza per il futuro, grazie a tutti".

Filippo Cainero, play classe 91', e Marcello Mangione , guardia classe 91', sono amici fuori dal campo e sono cresciuti assieme nel vivaio dell'Athletic Genova. A settembre, in seguito all'acquisizione della società genovese da parte del duo Drocchi-Dellacasa, sono arrivati a Loano dopo aver disputato la serie C2 al Granarolo Genova. Entrambi hanno avuto un ruolo decisivo nello scacchiere tattico disegnato da coach Costagliola e la loro crescita individuale ha trovato riconoscenza anche nell'esordio maturato in B Dilettanti con il Riviera Vado Basket.


"E' stato un anno fantastico - afferma il playmaker con l'hobby della musica - si è venuto a creare un gruppo splendido, unito, umile di cui sono fiero di fare parte.Non c'è che dire, questa stagione mi rimarrà tatuata nel cuore in maniera indelebile ed è stato per me un anno stratosferico. Il nostro lavoro in palestra è stato premiato con il migliore premio che si potesse desiderare...grazie a tutti.


Le parole di Marcello fanno da eco a quelle del primo: "Grandi ragazzi, grandi tutti. Stagione fantastica e piena di emozioni. Questo risultato è stato il coronamento del duro lavoro fatto durante l'anno. Più che una squadra siamo degli amici e questo è importante.E comunque siamo in C1!!!"


Luca Di Palma completa il trio dei classe 91', quelli che quest'anno dovranno sostenere l'esame di maturità e che in maniera molto brillante sono riusciti a coniugare gli impegni scolastici con quelli sportivi. Tiratore scelto, in più occasioni è risultato fondamentale per le sue qualità in corso di gara. Le sue parole: "Finalmente si è visto il risultato di un gruppo veramente unito, senza conflitti o litigi di sorta. Ci siamo concentrati su quello che era importante, divertirci giocando a basket, senza perdere di vista l'obiettivo massimo. Finalmente siamo riusciti a realizzare qualcosa di importante. Grazie a tutti, è stato bello!!!"

Pur avendo poco spazio è stato parte integrante del gruppo in allenamento, la sua timidezza si è sciolta nella fase finale di stagione e la soddisfazione per la vittoria non è minore a quella dei compagni. Luca Costantino, guardia classe 92' da Pegli, afferma: "E' stato un anno meraviglioso!! Anche se vi sono state meno occasioni per giocare per me ed altri ragazzi, è stato comunque uno spettacolo vedere crescere questo gruppo ed aver avuto l'occasione di condividere le emozioni di questa squadra senza dimenticare la possibilità di giocarci assieme. Gruppo fantastico e clima invidiabile!"

Era una delle scommesse più importanti all'inizio dell'anno. Classe 90', ala di 198cm dal talento cristallino, Jacopo Bovone dopo due anni in cui non era riuscito a ritagliarsi lo spazio giusto, quest'anno non ha tradito le attese della società. Dopo un girone di andata in cui è stato il primo realizzatore dei bianconeri , ha vissuto un periodo di calo ma nei playoff e sopratutto in gara 5 è stato determinante con le sue capacità offensive. Anche lui è sulla stessa lunghezza d'onda dei compagni : "E' stato un anno fantastico, pieno di emozioni. Sono contento di aver giocato in questo gruppo meraviglioso che alla fine è riuscito a realizzare il suo sogno superando ogni ostacolo che si è trovato davanti. Grazie a tutti veramente."


Eracle Mozzi e Pavel Jasinski, sontuosi oltre i due metri pivot classe 90', sono stati gli sparring partner in allenamento dell'airone nero Penè. Se la qualità degli allenamenti è stata sempre alta ed il livello di competizione elevato il merito è anche di pur accettando di avere poco spazio ha vissuto quest'anno con l'ottica di migliorarsi, progredire e farsi trovare pronto per il futuro. Di sicuro se l'aquilone nero Cheik Penè è migliorato tanto nel corso dell'anno lo deve anche ai propri rivali in allenamento. Amato da tutti per la sua bontà e sincerità, il senegalese nei playoff ha fatto vedere però la faccia cattiva agli avversari diventando un totem insuperabile nell'aria, una sicurezza per coach Costagliola. Colpito nella sensibilità dagli ululati a Sarzana e dagli sfottò dei giocatori del Follo usciti fuori virtualmente sui social network, ha dominato la serie di semifinale e la gara 5 di finale diventando determinante per l'esito dell'incontro. Le sue lacrime a fine gara dopo aver ricevuto l'abbraccio di tutti compagni rimarranno nei cuori di ognuno e nella storia di questa società. L'anno prossimo per regolamento non potrà giocare in campionato ma sicuramente rimarrà l'anima pulsante del gruppo fuori dal campo.

Un gruppo su cui la società e lo staff tecnico ha promesso di continuare a puntare per la prossima stagione.








Il Pool espugna Follo in gara 5 ed alle ore 22.43 approda in C Dilettanti - i commenti dello staff tecnico






Mentre a caldo, visibilmente commosso, si è lasciato andare solamente ad abbracci con tutto lo staff ed i suoi atleti queste sono le prime parole a freddo del Presidente Stefano Dellacasa:
"Nel decennale di questa società migliori risultati non potevano arrivare, i successi nei campionati giovanili fanno il paio con questa brillante promozione. Modestamente nell'intervista di fine anno, pur indicando nella semifinale un obiettivo realistico, anticipavo che questo gruppo per i segnali di crescita che stava dando poteva stupire tutti. Cosi è stato.
Un velo di tristezza però ci assale, nel giorno della nostra promozione è scomparso coach Elio Pertosa, padre e fondatore dello storico Basket Club Loano. A lui dedichiamo questo successo con la responsabilità di portare e mantenere il nome di Loano sempre nel basket di alto livello."
Una vittoria, dunque, arrivata nel decennale della fondazione di una società che bruciando tutte le tappe in questi anni è diventato un punto di riferimento di assoluto livello in Liguria caratterizzandosi per l'attività giovanile svolta e per aver lanciato nel corso degli anni scorsi numerosi atleti verso le categorie superiori. Se tale obiettivo principale era stato sempre raggiunto, la ciliegina sulla torta per la vittoria di un campionato era sempre mancata.
Questo successo trova, dunque, le sue fondamenta nel passato, negli anni in cui sono state superate le prime e tante difficoltà per riuscire ad affermare una metodologia di lavoro rivelatosi quanto mai efficace nel tempo.

Testimone del successo di adesso e della storia recente di questa società è sicuramente il preparatore atletico nonchè assistente allenatore Piero Guarnieri, questo il suo commento:
"Una soddisfazione immensa e maggiorata per me, un traguardo raggiunto dopo 7 anni di lavoro in questa società. Una vittoria che affonda le sue radici nel percorso iniziato in passato al fianco di Marco Prati e che trova concretizzazione nell'annata dove questo successo era meno aspettato. Bisogna dare merito ai ragazzi di aver dato l'anima durante l'anno e di non essersi mai sottratti a quella che mi piace definire la "cura Guarnieri". Ho sempre detto loro che chi avrebbe resistito avrebbe comunque goduto dei vantaggi alla fine della stagione. Cosi è stato anche quest'anno ed i frutti raccolti sono stati di molto superiori ad ogni più rosea aspettativa. Il carattere dimostrato da questa squadra in questi playoff è stato forgiato grazie ad una cultura del lavoro e del sacrificio, condivisa da tutto lo staff e portata avanti senza dubbi per tutto il corso della stagione.

Sabato in gara 4 non era presente, e quindi in contumacia non avrebbe avuto responsabilità, perchè impegnato nella sua nuova "missione" con gli Under 15 nell'Interzona di Veroli , mercoledi invece è stato partecipe e quindi in pieno concorso di colpa in quello che lui scherzosamente definisce un "disastro". Alla fine della partita è stato chiamato a festeggiare al centro del campo dallo staff, dagli atleti ed anche lui visibilmente toccato ha risposto presente.

Da sette anni a questa parte non si può dissociare la parola Pool al nome di Marco Prati, queste le parole del responsabile tecnico-organizzativo della società dopo il "disastro" combinato da Costagliola&Co. :"Un successo meritato negli anni e nell'anno dal lavoro di società, staff e ragazzi." Ed ancora in allegria: "La gente ci vede come una società modello ma forse non è chiaro a tutti che nella realtà siamo una banda di matti, adesso voglio vedere come faremo questa benedetta serie C!!! Come primo obiettivo dovremo fare istanza alla Fip per far giocare l'unico vero italiano di formazione tesserato in Italia. Mostreremo i video di Cheik Penè quando è arrivato qui 4 anni fa e vedremo quale giuria potrà darci torto."

E alla "gabbia di matti" negli ultimi anni si sono aggiunti nuovi elementi la cui importanza si è rivelata sempre più imprenscindibile per la salvaguardia degli "equilibri" nel gruppo di lavoro.
Parliamo, in primo luogo, del responsabile dello staff medico Michele Pulino, fisioterapista ma soprattutto primo tifoso dalla panchina in questi playoff. Ecco le sue parole:
"Meno male che ho un cuore forte.Le emozioni provate in queste ultime sfide l'hanno messo a dura prova. Ringrazio il Presidente, i coach della società ed i giocatori per avermi fatto vivere questi momenti indimenticabili. Permettetemi di ringraziare anche Maria per avermi sopportato ogni lungo giorno. Forza Pool!!!"
In secondo luogo parliamo di coach Marco Costa che al suo primo anno al Pool da assistente allenatore è diventato recordman con i quattro titoli regionali conquistati in tutte le categorie al fianco dei coach Costagliola e Prati. Queste le sue parole: "E' stata una stagione importantissima per la mia crescita personale formativa. Mi sento in dovere di ringraziare Massimo e Marco per il tempo che mi hanno dedicato. Sono infine contentissimo di aver fatto parte di un gruppo eccezionale come quello della prima squadra, nonostante i mille dubbi che avevo ad inizio anno nel volermi buttare in questa avventura."

"..arriva un momento nella vita in cui non rimane altro da fare che percorrere la propria strada sino in fondo. Quello è il momento di inseguire i propri sogni, quello è il momento di prendere il largo, forti delle proprie convinzioni...!!!"
Queste parole non escono dalla bocca di un componente dello staff ma sono tratte dal libro "Il delfino" di Sergio Bambaren. Hanno ispirato il percorso di chi due anni fa ha deciso di cambiare strada, lasciare quella certa della professione forense per avventurarsi in quella di allenatore professionista di basket. Dalla costiera sorrentina è approdato in riviera ligure ed al suo secondo anno di lavoro in successione ha vinto prima i titoli regionali under 19 ed under 17 per poi conquistare la sua prima promozione in carriera con una squadra "seniores" realizzando un sogno cullato per tutta la stagione. Parliamo logicamente di coach Massimo Costagliola, quello che coach Prati fa più fatica a tenere a freno in questa gabbia di folli che è il Pool 2000 Loano.
Non potevano mancare le sue parole di commento a questa vittoria:
E' stato il più bel giorno della mia vita, giusta conclusione di una stagione per me interminabile. Sono contentissimo. Voglio ringraziare i ragazzi che sono stati stupendi e lo staff che mi ha seguito in questa stagione, Stefano, Marco, Danilo, Dino, Nicola Saponara, Orazio Cacace e tutti quelli che nei momenti difficili mi hanno supportato e sopportato. Vivo lontano 800 km da casa e dai miei affetti più grandi ma al Pool mi sento come in una famiglia.
A volte ci confrontiamo duramente, litighiamo ma poi siamo i primi a fare gruppo e sintesi finale, ai ragazzi cosi cerchiamo di trasmettere i nostri valori provando a condividere lo stesso modello cui noi siamo ispirati.
Ci tengo a ringraziare il dott. Antonio Mancino, un mio collaboratore che mi segue da lontano e che da tre anni mi accompagna in questa avventura, debbo a lui molto della mia crescita.
Voglio esprimere gratitudine, inoltre, al dott. Nando Del Prete - docente in un master di psicologia dello sport cui ho partecipato - perchè mi ha dato la forza in un momento difficile in cui ero pieno di dubbi di seguire questa strada.
La dedica finale è ai miei genitori, alla mia famiglia che mi riesce a seguire da lontano solo attraverso le pagine e le immagini di questo sito. Hanno fatto fatica a comprendere ed accettare la mia scelta due anni fa di allontanarmi, solo adesso iniziano a capire quanto fosse importante per me inseguire il sogno di una carriera di cui questa vittoria rappresenta solo l'inizio."

Il futuro sarà C Dilettanti, nei prossimi giorni il Presidente Dellacasa formalizzerà le pratiche burocratiche per l'iscrizione ed inizieranno gli incontri con lo staff per pianificare la nuova stagione.

giovedì 10 giugno 2010

Il Pool espugna Follo in gara 5 ed alle ore 22.43 approda in C Dilettanti - tabellino e commento.







Serie C Liguria - Finale Promozione gara 5

OpenSpace Follo-Azimut Basket Pool 2000 Loano 49-61

Basket Follo:
Carpani 6, Seminara 9; Fontana 16, Bambini 1, Bruni, Bellavista 4, Battista n.e., Lo Torto 4, Benevelli n.e. All. Bonanni
Azimut Basket Pool 2000 Loano:
Cainero, Ciarlo 15, Di Palma n.e., Bussone 7, Mangione 7, Bovone 14, Scala 2, Volpi 3, Penè 12, Mozzi n.e. All. Costagliola Ass. All. Guarnieri-Costa

Arbitri: Puccini-Empoldi Parziali: 13-19; 14-12; 10-13; 12-17

..Sono cosi Seminara e Bambini a prendere il controllo della gara nell'ultimo minuto, chiudere l'incontro e portare la serie finale nuovamente sulla riva del fiume Magra. Avranno per l'ennesima volta in questa stagione la forza mentale, il cuore ed il coraggio di risalire la corrente ed arrivare all'apice del fiume gli intrepidi ragazzi loanesi??
Eravamo rimasti con questo interrogativo sabato sera dopo lo sfortunato finale di gara 4.
La risposta è stata forte, netta e decisa.
Il Pool ha un cuore immenso ed alle ore 22.43 del 9 Giugno 2010 al termine dell'ennesima battaglia di questa lunga stagione approda nel campionato nazionale di serie C!!!
E' dall' inizio dell'anno che i ragazzi cari al Presidente Dellacasa - una squadra dall'età media di 19 anni - hanno dimostrato piacere ad andare "controcorrente", sfatare ogni pronostico, avere la capacità di emozionarsi e soprattutto di emozionare, trascinare.
Gli uomini di coach Costagliola questa volta , infatti, non erano soli.
Ad accompagnarli nell'impresa un'onda bianconera di cento persone spintasi dal mare di Loano sino alle rive del Magra per festeggiare comunque una stagione stupenda.
E se il retro della maglia indossata da tutti valeva già da ringraziamento "Comunque vada sarà un successo", il davanti invitava ancora a sognare..."CrediamoC1"!!!
Un invito a nozze per i giovani loanesi che sin dal raduno del 1 Settembre hanno dimostrato di essere sognatori secondi a nessuno e che certamente non avevan intenzione di svegliarsi in questa notte di quasi estate.
Tutti insieme hanno cosi cavalcato l'onda perfetta ed hanno scritto il finale più bello di una storia fantastica.
La partenza dei bianconeri, questa volta, era veemente. Sistemato l'attacco contro la zona adeguata di coach Bonanni che tanto fastidio aveva procurato in gara 4, i loanesi segnavano il 7 a 2 al terzo minuto ed il 14 a 6 al quinto con i cinque uomini del quintetto già a referto. Rallentavano sino all'ottavo per poi chiudere sul 19-13 un primo quarto in cui nonostante l'importanza della posta in palio dimostravano ottima qualità offensiva. Il parziale si allungava all'inizio del secondo parziale grazie a due tiri liberi di Ciarlo (13-21) prima che Fontana e Seminara non dessero segnali di risveglio per i propri (20-23) ed i bianconeri non cadessero nel solito vizio alla Penelope di provare a disfare la tela. Una tripla di Mangione pescato libero sul ribaltamento da Penè segnava il 20-26. Un' appoggio di Penè su assist di Mangione ed un canestro di Bovone in isolamento chiudevano il primo tempo sul 27-31.
I ponentini partivano bene anche nella ripresa ancora con Bovone (27-33) e con Ciarlo da tre (31-36) a replicare alle incursioni di Fontana. Il Follo però non ci stava e provava con il carattere ad aggrapparsi al match grazie alle zingarate dei suoi esterni, un canestro di Seminara conduceva i propri al momentaneo pareggio sul 36-36 prima che due canestri di Penè cercato con molta più insistenza dai compagni in post basso ricacciasse indietro gli spezzini (36-40). Nel momento decisivo dell'incontro uno splendido Paolo Bussone usciva dalla panchina a dare il cambio ad uno Scala stremato dalla fatica e il purosangue loanese classe 92' ripagava la fiducia dello staff tecnico con tanta sostanza ed energia al servizio della squadra. Rimbalzi , difesa e palle recuperate dal n.9 bianconero permettevano ai bianconeri di tenere botta nel finale di quarto prima che Ciarlo con un canestro dei suoi chiudeva il parziale sul 37-44. All'inizio dell'ultimo quarto sul 39-44 Bambini fermava con un netto antisportivo un Penè destinato alla schiacciata dopo un pick&roll ed i bianconeri, questa volta con un cinismo sorprendente, concretizzavano al meglio la possibilità ricevuta. Due liberi realizzati da Penè ed una tripla di Bussone chiudevano il parziale di 5 a 0 che portava i loanesi al massimo vantaggio sul 39-49 ad otto minuti dalla fine dell'incontro. Con Bellavista a sprecare energie nel fare l'allenatore in campo Fontana rimaneva l'unica bocca da fuoco ancora accesa in casa biancoblu, due suoi canestri cosi riportavano i propri sul 45-51. Era l'ultimo sussulto di orgoglio però della coriacea squadra spezzina di matrice livornese perchè da quel momento in poi uno strepitoso capitan Ciarlo gelava il pallone, accumulava falli e dalla linea dei liberi aumentava il vantaggio sino al 45-57 .
L'attesa durata cinque gare terminava e l'urlo cacciato in gola in gara 4 poteva finalmente uscire fuori. Tra il tripudio dei propri sostenitori e gli applausi dello sportivissimo pubblico di casa la gara si chiudeva sul 49-61 finale.
Mentre il resto della storia al pubblico lo racconteranno immagini e foto, una traccia indelebile degli abbracci tra compagni, tifosi, staff tecnico e tra un'emozionatissimo Presidente Stefano Dellacasa ed un commosso coach Massimo Costagliola resterà nel cuore di ognuno.

Il Pool espugna Follo in gara 5 ed alle ore 22.43 approda in C Dilettanti- le immagini dell'ultimo minuto.

video

Alle ore 22.43 l'Azimut Basket Pool 2000 Loano conquista la promozione in C Dilettanti.

Con il punteggio di 49-61 espugna il Palazzetto di Romito Magra, si aggiudica gara 5 contro il Follo e vincendo la serie per 3 a 2 approda nei campionati nazionali.

Nelle immagini l'ultimo lunghissimo minuto della partita, il fischio finale e le prime scene della festa bianconera!!

A breve il commento, le interviste ai protagonisti e le migliori azioni della gara.

Si ringrazia coach Elio Prato per le riprese svolte.

martedì 8 giugno 2010

Buona interzona per gli Under 15 a Veroli.


Positiva esperienza della squadra U15 del Pool 2000 nel concentramento di Veroli per l’ammissione alla finale nazionale. Il girone presentava impegni estremamente impegnativi sia per il valore delle squadre avversarie sia per la frequenza delle partite (3 in 40 ore) accentuate dalle ridotte rotazioni disponibili a questo livello di gioco. Con molto pragmatismo lo staff tecnico decideva di affrontare il primo incontro con gli amici del Kolbe Torino con l’obiettivo di rallentare il gioco spumeggiante della squadra piemontese ( nei due incontri disputati al Torneo di settimo non era mai stata sotto i 55 punti nei primi due quarti) e soprattutto centellinare le energie sui tre giorni della manifestazione. La difesa a zona improvvisata nell’ultimo mese permetteva di contenere le penetrazioni dei piemontesi che arrancavano a difesa schierata ma riuscivano a prendere un vantaggio di 10 punti alla pausa lunga grazie alla loro intensa difesa che teneva i loanesi ad 8 nel secondo quarto malgrado una equilibrata distribuzione dei punti tra i giocatori impiegati. Al rientro i piemontesi non approfittano dell’inerzia del finale del quarto ed il Pool rientra a contatto con i punti di Prato e Cacace ed il lavoro sotto i tabelloni di Servillo. Nell’ultimo quarto il Kolbe allunga di nuovo ma quando la partita sembra chiusa il lavoro difensivo di Cerutti e Cacace genera palloni rubati e contropiedi con i loanesi che rientrano a -1 e si trovano con due possessi per il sorpasso a 2 minuti dal termine ma non riescono a concretizzare la rimonta cedendo nel finale. La vittoria a sorpresa di Messina contro San Lazzaro, in una partita fotocopia della precedente ma questa volta con il lieto fine per gli sfavoriti siciliani, propone al Pool un secondo incontro con i fortissimi emiliani già incontrati a Settembre in una partita finita con uno scarto di 80 punti in cui era già un problema quando avevano la palla i loanesi …. I liguri con grande fantasia ripropongono lo stesso piano partita di sopravvivenza confermando peraltro di aver fatto molti progressi e riescono a tenere la testa avanti per due quarti con un super Malco in avvio di partita, il costante contributo di Cerutti ed una manciata di punti di Prato nel primo quarto mentre nel secondo quarto sono Servillo e Bedini a dare il loro contributo per tenere un mini vantaggio all’intervallo. Come avvenuto con il Kolbe è la difesa degli avversari che genera il break forzando un terzo quarto da soli 6 punti per i loanesi che si ritrovano all’ultima pausa sotto di 12 punti. Un Pool stanco non riesece a reagire, cede lentamente sotto le triple emiliane ma non affonda e termina contenendo il passivo in un accettabile -21 dopo essere stato in partita per quasi tre quarti. Nell’ultimo incontro il Pool affronta un affranto Mia Messina che sperava in una vittoria del Kolbe con San Lazzaro per arrivare alla qualificazione ma il risultato del primo incontro di Domenica rendeva la partita una finale per il terzo e quarto posto. I ragazzi liguri mostravano ancora una volta la capacità di salire di livello se sollecitati e dopo l’esperienze dei giorni precedenti sciorinavano un ottima prestazione fatta di difesa, contropiedi e circolazione di palla con canestri di qualità e portavano a casa la partita con un risultato tondo ancora più valorizzato dall’ottimo livello dell’avversario come dimostrato nelle giornate precedenti. Di seguito i tabellini degli incontri e a breve il pagellone della stagione.

Kolbe Torino – Pool 2000 Loano 62-58 (15-15, 33-23, 47-41)

Kolbe Torino: Valardi ne, Liso 1, Bussolino 2, Pasquero, Russano 5, Caratozzolo 20, Larizzate 2, Giraudi 6, Quaranta 22, Vai, Bruni ne, Colombatto 2. All. Saggiorato Ass. Miceli.

Pool 2000 Loano: Tulumello ne, Bedini 6, Laganà 12, Cacace 8, Cerutti 8, Malco, Minazzo ne, Prato 13, Garofalo ne, Kotopulis Ostinelli, Servillo 11. All. Prati Ass. Bortolotti Dir. Rossi.

Basket Save My Life San Lazzaro - Pool 2000 Loano 78-57 (16-21, 35-37, 55-43)

Basket Save My Life San Lazzaro: Tonelli, Orsoni, Ventura, Guidi 20, Taglioli 5, Schiarotti, Deri 9, Pascoli 17, Maccaferri 24, Miceli 4, Polla, Vialli. All. Rocca Ass. Dalla.

Pool 2000 Loano: Tulumello, Bedini 6, Laganà 3, Cacace 5, Cerutti 9, Malco 6, Minazzo 2, Prato 11, Garofalo 2, Kotopulis Ostinelli, Servillo 13. All. Prati Ass. Bortolotti Dir. Rossi.

Pool 2000 Loano – Mia Basket Messina 78-54 (22-14, 43-29, 62-48)

Pool 2000 Loano: Tulumello, Bedini 8, Laganà 7, Cacace 10, Cerutti 9, Malco 7, Minazzo, Prato 23, Garofalo 2, Kotopulis Ostinelli, Servillo 12. All. Prati Ass. Bortolotti Dir. Rossi.

Mia Basket Messina: Panebianco 8, Azzaro 2, Casile, Abate ne, Cucinotta 2, Gulletta 10, Perroni ne, Bellomo 20, Della ne, Inferrea, Sofia 10, Marabello ne. All. Restanti Ass. Germana.

lunedì 7 giugno 2010

Un mercoledi da leoni,il Pool lascia o raddoppia i titoli?

Dopo 159 partite ufficiali giocate in Liguria, tre titoli regionali già in bacheca, tre interzona e vari tornei disputati in giro per l'Italia, potrebbe chiudersi mercoledi sera la stagione agonistica del Basket Pool 2000 Loano.
A rendere incerta questa data di stop alle attività sarà l'esito della gara di ritorno che gli Under 14 di coach Bortolotti disputeranno in quel di Recco alle ore 18. Una vittoria significherebbe titolo regionale e Grande Slam giovanile per i ragazzi cari al Presidente Dellacasa, una sconfitta rinvierebbe il finale alla bella di Loano in programma Venerdi 11.
L'augurio è che anche i più piccoli possano da subito percorrere le orme dei più grandi e portare in bacheca il quarto titolo stagionale.
Avrà sicuramente un fine Mercoledi sera la stagione agonistica dei ragazzi della C2 arrivati alla decisiva gara 5 di un'estenuante finale promozione contro la squadra spezzina del Follo. Dopo essersi giocati in gara 4 il primo match point a disposizione, gli uomini di coach Costagliola proveranno ad espugnare per la seconda volta in stagione il catino di Via Militare e compiere l'ennesima impresa di un'annata da incorniciare.
Oltre a lasciare l'amaro in bocca ai tanti appassionati presenti al palazzetto e ad infliggere un duro colpo all'animo dei ragazzi bianconeri l'ultima gara si è chiusa con strascichi di polemica per via delle continue insinuazioni rivolte durante la gara dallo staff tecnico e dirigenziale ospite nei confronti dell'entourage bianconero.
Alle accuse di scarsa sportività ed alle polemiche riguardo un arbitraggio partigiano sono seguite le scuse ufficiali attraverso un commento a questo sito da parte di coach Bonanni.
Un argomento su cui volutamente vuole tornare il tecnico bianconero Massimo Costagliola:
"Trovo molto singolare il comportamento dello staff tecnico ospite che porge le scuse per dei comportamenti fuori luogo tenuti durante la gara verso la mia persona e quella del Presidente ma è lo stesso soggetto che dall'inizio della serie continuamente inveisce contro l'arbitraggio durante il corso dell'incontro e pubblicamente dopo la gara, quindi lucidamente, millanta chissà quali favori alla nostra società ed alla mia squadra.
Dalle mie parti si dice "Ccà nisciun' è fess'", queste discolpe mi sembrano poco genuine e quindi non accettabili per quanto mi riguarda. Capisco che per l'allenatore avversario e per l'intero ambiente spezzino questa promozione stia diventando un'ossessione ma ciò non deve costituire assolutamente motivo di offesa al lavoro svolto ed alla crescita raggiunta dai nostri ragazzi durante l'anno, nè tantomeno essere occasione per buttare fango su una società che viene stimata e presa come modello di funzionalità non solo in Liguria ma anche fuori regione.".
Nelle finali passate disputate dal Pool mai si era arrivati alla decisiva gara 5 ed il game over era arrivato in quelle occasioni sempre sul 3-1. La serie contro Follo si è dimostrata da subito in equilibrio e nelle quattro gare a fare la differenza sono stati veramente episodi minimi e piccoli aggiustamenti tecnico-tattici da parte dei due staff tecnici. Su quale sia la via da seguire per compiere questo miracolo e raggiungere questo risultato assolutamente impensabile all'inizio dell'anno continua a commentare coach Costagliola:
"La strada da seguire mi sembra che sia unica ed è sempre la stessa. E' la stessa autostrada che abbiamo percorso a Dicembre quando vincemmo a Spezia, a Gennaio quando perdemmo già una volta nei minuti finali a Follo. E' la stesso tragitto che abbiamo fatto recentemente per due volte consecutive quando abbiamo vinto a Sarzana o quando abbiamo già una volta violato la palestra di Via Militare. Non conosco deviazioni, scorciatoie o raggiri di diversa natura. Andremo avanti anche in tale occasione seguendo la nostra strada, il nostro modello di fare basket di cui andiamo orgogliosi, consapevoli che per noi Mercoledi sera non potrà che essere in ogni caso una festa per la chiusura di una stagione che è e rimarrà in ogni caso splendida per i risultati raggiunti, per la crescita avuta dai nostri atleti e per le gratificazioni raccolte in Liguria e fuori regione."

Palla a due presso la palestra di Via Militare in Romito Magra alle ore 21.00 di Mercoledi 9 Giugno, arbitreranno la gara i sig. Puccini ed Empoldi di Genova.
La società Basket Pool 2000 Loano per l'occasione metterà a disposizione degli appassionati ed affezionati che vorranno seguire la squadra un pulmann da 50 posti ad esaurimento con partenza alle ore 17.00 dal palazzetto di Via Matteotti. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al n. 347/5022327.

domenica 6 giugno 2010

Il Follo passa a Loano nei minuti finali ed impatta la serie. Mercoledi 9 Giugno la decisiva gara 5!

Serie C Liguria - Finale Promozione gara 4

Azimut Basket Pool Loano - OpenSpace Follo 56-65 (15-18; 13-11; 18-14; 10-22)

Pool Loano 2000:
Cainero 4, Ciarlo 14, Di Palma n.e., Bussone, Mangione 14, Bovone 5, Scala 12, Volpi 3, Penè 4, Mozzi All. Costagliola Ass. All. Guarnieri-Costa

OpenSpace Follo:
Carpani 8, Seminara 14, Fontana 10, Orsini 2, Bambini 7, Bruni, Bellavista 13, Battista n.e., Lo Torto 11, Benevelli All. Bonanni

Si deciderà in gara 5 Mercoledi 9 Giugno alle ore 21 nella Palestra Militare di Romito Magra quale sarà la squadra tra Pool 2000 Loano e Follo ad accedere al campionato di serie C Dilettanti nazionale. Il risultato di gara 4 risolve i dubbi e l'epilogo alla bella diventa l'esito più giusto ed avvincente per un campionato rivelatosi equilibrato per tutto il corso dell'anno. Le due squadre finaliste si sono fronteggiate ad armi pari per la sesta volta in questa stagione e per l'ennesima volta il risultato si è deciso negli ultimi dieci minuti di gioco, segnale di un equilibrio che pende da una parte all'altra a seconda di minimi particolari tecnico-tattici.
Ad esser decisiva questa volta è stata la maggiore esperienza degli uomini di coach Bonanni che sotto per 53-48 a cinque minuti dal termine non hanno praticamente sbagliato più nulla nei momenti decisivi sciogliendo le speranze dei giovani ragazzi di coach Costagliola di poter festeggiare tra le mura amiche una promozione che avrebbe del miracoloso.
Per la seconda volta consecutiva il PalaMatteotti di Loano si tinge a festa, i colori delle due squadre risaltano in tribuna ed in un clima di reciproco rispetto le due tifoserie incitano i ragazzi all'impresa. Parte bene Follo, coach Bonanni presenta la novità Carpani in quintetto ed il lungo muscolare spezzino si fa sentire con rimbalzi e punti. Il Pool rimane in controllo ma fatica ad accendersi, Mangione è quello più incisivo con otto punti nel quarto per gli atleti di casa ed il punteggio del primo quarto segna il 15-18 a favore degli ospiti. I biancoblu allungano nel secondo quarto grazie a cinque punti di un sempre verde Lo Torto (classe 65', complimenti alla sua forma) e trovano il 19-27 prima che i bianconeri rientrino lentamente grazie a buone difese ed attacchi equilibrati che producono falli e punti dalla linea dei liberi. Il primo tempo si chiude sul 28-29. Nella ripresa è un'azione di tre punti di Ciarlo a dare il primo vantaggio loanese seguito prima che ancora Lo Torto con due triple consecutive respinga l'allungo provocato da una tripla di Scala (40-38). E' una bomba di Cainero nel finale di quarto a confermare però il vantaggio locale sul 46-43. L'ago della bilancia sembra poter pendere, cosi come nella gara precedente, a favore dei loanesi che a dispetto dell'età dimostrano equilibrio e solidità mentale, una tripla di Mangione a cinque minuti dalla fine segna il nuovo massimo vantaggio sul 53-48 ma è Bellavista sul ribaltamento di fronte a replicare con una tripla frontale (53-51). L'attacco bianconero diventa confusionario e gli spezzini ne approfittano, due penetrazioni di Bambini e Fontana ed una tripla di Bellavista scavano il solco (53-58) prima che a due minuti dalla fine Ciarlo da tre dia l'ultima speranza di rimonta (56-58). Gli spezzini hanno però qualità e gambe fresche nel settore guardie. Sono cosi Seminara e Bambini a prender il controllo della gara nell'ultimo minuto, chiudere l'incontro e portare la serie finale nuovamente sulla riva del fiume Magra. Avranno per l'ennesima volta in questa stagione la forza mentale, il cuore ed il coraggio di risalire la corrente ed arrivare all'apice del fiume gli intrepidi ragazzi loanesi? Mercoledi sera la risposta.

giovedì 3 giugno 2010

Gli under 14 si aggiudicano gara 1 di finale regionale contro Recco. Il Grande Slam giovanile è distante una vittoria!!!

Pool Loano - Pro Recco 100-65 (25-21; 43-34, 68-47; 100-65)

Pool Loano: Lanfranco ,Mannino,Vigneri ,Cacace 49 ,Cerutti 15,Vlashi ,Spandonari 22, Treppo ,Tortarolo , Garofalo 14,Brunetto.
All: Bortolotti N Aiuto:Costa M

Pro Recco: Cipollina ,Carpanetto ,Pichi 20,Caversario 6,Biundo ,Marotta 2,Valdenassi 11,Pafano 13,Ragazzi 4,Russo 9,Ragoni ,Cumbaca.
All:Bertini

Gli under 14 del Pool si aggiudicano gara 1 della finale regionale di categoria al termine di una partita molto bella ed intensa per almeno tre quarti gara. Nel primo quarto entreambe le squadre hanno esibito una discreta qualità di gioco, in cui si sono alternati errori classici vista l'età dei ragazzi e la tensione per questo importante appuntamento. I loanesi chiudevano il primo tempo sul 43-34 trascinati dal solito trio Cacace-Cerutti-Garofalo.
Ad inizio terzo parziale il break decisivo ai fini dell'incontro, Brunetto e Spandonari completavano il quintetto dando equilibrio al gioco bianconero ed i ragazzi di coach Bortolotti scappavano via.Il Recco provava a recuperare qualche punto con la coppia Pichi, Pafano ma il Pool non si lasciava travolgere e grazie ad una intensità continua e costante in campo, l'appoggio di una panchina molto unita nel sostenere i compagni, riusciva a chiudere l'incontro sul 100-65 aggiudicandosi gara 1 di questa serie finale. L'appuntamento per gara 2 è per Mercoledì prossimo alle ore 18 a Recco, i bianconeri in tale occasione avranno la prima delle due possibilità di chiudere la serie, aggiudicarsi il titolo regionale di categoria e seguire in tal modo i risultati ottenuti dai più grandi Under 19, Under 17 ed Under 15 della famiglia Pool. Solo una vittoria, quindi, separa i ragazzi cari al Presidente Dellacasa dal completare un Grande Slam a livello giovanile storico per la società e per la Liguria.

mercoledì 2 giugno 2010

Testa e cuore, il Pool non tradisce in gara 3. Sabato 5 Giugno alle 21 gara 4 ancora a Loano!!


Finale Promozione Serie C Liguria - gara 3

Azimut Basket Pool Loano - OpenSpace Follo 78-72 (23-21; 19-19; 12-12; 24-20)

Basket Pool 2000:
Cainero 7, Ciarlo 26, Di Palma n.e., Bussone n.e., Mangione 12, Bovone 4, Scala 8, Volpi 9, Penè 12, Mozzi n.e. All. Costagliola Ass. All. Guarnieri-Costa

OpenSpace Follo:
Carpani 4, Seminara 13, Fontana 16, Orsini 13, Bambini 5, Bruni 5, Bellavista 12, Battista, Lo Torto 2, Benevelli All. Bonanni

Arbitri: Puccini-Empoldi


Che spettacolo! Dinanzi ad un pubblico di categoria superiore - 500 circa i presenti con folta rappresenza ospite colorata e rumorosa - i ragazzi cari al Presidente Dellacasa conquistano gara 3 di finale al termine di una gara palpitante ed in equilibrio sino agli ultimi minuti finali.

Il pubblico loanese questa volta risponde all'appello e in maniera calorosa spinge i bianconeri al primo break nel primo quarto. L'attacco di coach Costagliola gira come un orologio svizzero e dopo 7' minuti di gioco il tabellone segna il primo break sul 18-11 con tutti gli uomini del quintetto già iscritti a referto. Sulla sponda spezzina è Bellavista con sette punti a tenere a galla i suoi prima della sospensione obbligata di coach Bonanni. I biancoblu escono ringalluzziti e con Fontana e Seminara ricuciono il primo strappo sino al 23-21 di fine primo quarto. In avvio di secondo parziale Fontana inizia a tagliare a fettine in penetrazione la difesa bianconera ed i ragazzi del Presidente Amadori volano sino al 27-30. Per lo staff tecnico loanese ritorna a disposizione Mangione, colpito ad una coscia dopo 2' minuti di gioco, e la guardia genovese assieme a Teo Volpi propizia il contro break che porta nuovamente sopra i bianconeri sino al 42-34. Negli ultimi due minuti gioco i bianconeri però spengono nuovamente l'interruttore della luce, due palle perse in attacco ed un rimbalzo offensivo lasciato a Carpani in difesa permettono agli spezzini di ritornare in corsa e chiudere il primo tempo sotto di 2 (42-40).

Nella ripresa è ancora il roccioso lungo spezzino ad impattare in avvio prima che Ciarlo, Mangione ed un monumentale Penè trascinino i bianconeri al nuovo vantaggio del 50-42. Ai ragazzi di coach Costagliola manca nuovamente però il killer istinct e cosi prima Seminara ed Orsini dalla linea dei liberi accorciano le distanze (52-48) poi Bambini grazie ad un'azione da 4 punti impatta il punteggio. Il terzo quarto si chiude sul punteggio di 54-52 dopo un canestro in penetrazione di Ciarlo. L'equilibrio regna sovrano nell'ultimo quarto, il tifo diventa fragoroso da ambo le parti, il palazzetto di Via Matteotti diventa una bolgia e le due squadre vanno avanti per inerzia agonistica più che per schemi. Una tripla di Teo Volpi dà il nuovo vantaggio locale (57-54)poi si accende Orsini che mette dentro due triple di fila. A due minuti e mezzo dalla fine è ancora il livornese classe 91' con una tripla a siglare il vantaggio ospite sul 64-65. I giovani loanesi però sono freddi e non accusano il colpo, Mangione sorpassa dalla lunetta (66-65). Bambini con un 1/2 impatta nuovamente (66-66) prima che uno strepitoso Gregorio Ciarlo con una tripla ad un minuto e mezzo a rompa l'equilibrio della gara (69-66) costringendo gli ospiti alla sospensione. Bonanni opta per il quintetto piccolo con Bellavista da pivot, lo staff tecnico loanese manda Volpi sulle tracce dell'esperto lungo livornese mentre accoppia il totem Penè al play Bruni. La mossa si rivela perdente all'inizio perchè è proprio Bruni dall'angolo dopo una rimessa ad impattare la gara (69-69) ma sull'azione successiva al vantaggio operato da Mangione (70-69) diventa decisiva perchè il pivot senegalese contiene in penetrazione il furetto spezzino e lo francobolla con una stoppata che vale anche il recupero del possesso. Gli spezzini si affidano alla tattica del fallo sistematico ma capitan Ciarlo è una sentenza dalla linea della carità(76-69). Seminara è l'ultimo a provarci per i suoi con una tripla (76-72) ma oramai la partita ha preso la strada di casa, Loano vince 78-72 e sabato alle ore 21 si giocherà in casa la prima delle due possibilità a disposizione di essere promossa in C Dilettanti.